Un pugliese ripercorre la sua vita e racconta le tante difficoltà affrontate fin dall'infanzia, vissuta durante la Seconda guerra mondiale. Giovanissimo si trasferisce a Milano, dove forma la propria famiglia e continua - salvo una parentesi napoletana - a vivere e a lavorare, riuscendo a costruirsi condizioni di vita migliori.
Una donna nata negli anni Dieci del Novecento ricorda gli anni dell'infanzia e della giovinezza. Persa la madre in giovanissima età, trascorre un periodo in collegio e un altro con la nonna, per poi vivere con il padre, un importante uomo politico. Nella sua memoria racconta le vicende familiari, il dolore per la scomparsa della madre, il rapporto coi propri cari, le difficoltà nell'affrontare i tanti cambiamenti, il suo percorso di studi e - seppur brevemente - l'impatto della guerra sulla sua famiglia.
Un uomo racconta la sua vita stimolato da alcune domande delle nipoti. Nato nel comense a metà degli anni Trenta, ricorda l'infanzia, la famiglia, la scuola, il tempo di guerra, il lavoro, il matrimonio e le diverse esperienze che hanno avuto per lui un significato nella sua lunga esistenza.
Una donna di origine italiana e nata in Serbia nei primi anni Trenta, ricorda l'infanzia vissuta durante la Seconda guerra mondiale. Numerosi i momenti difficili attraversati a livello personale e familiare, i pericoli corsi e le crescenti complicazioni della situazione politica nelle diverse fasi del conflitto. Profuga prima in Slovenia e poi in Italia, al suo arrivo a Trieste viene inviata in Puglia, dove inizia, non senza difficoltà, la sua nuova vita italiana.