Abstract
Durante la Grande Guerra un soldato palermitano scrive alla moglie - prima dal fronte poi dalla prigionia - rassicurandola costantemente sul suo buono stato di salute, nonostante patisca spesso di un problema agli occhi. Il suo pensiero è sempre rivolto a lei e alle figlie, ha sete di notizie, amore e premura nei loro confronti. Molti anni dopo la sua morte, il nipote lo ricorda e riprende il suo epistolario, unendo alla trascrizione delle lettere ricordi dei nonni.
Tipologia testuale
Epistolario
Consistenza
42 p.
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Tempo della scrittura
1916 -1918
Estremi cronologici
Inzio: 1916
Fine presunta: 1960-1969
Provenienza geografica
Palermo
Soggetti
Parole chiave
Luoghi del racconto
Anno
2024
Premio Pieve
Partecipante
Collocazione
E/24
Sezione
Conc/2024