Abstract
A distanza di molti anni, un uomo nato e vissuto in un paesino dell'aretino ripercorre i tragici eventi vissuti nel periodo della Seconda guerra mondiale. Ancora bambino, è testimone del progressivo inasprimento del conflitto e si trova ad affrontare crescenti difficoltà e pericoli. Sfollato in campagna con la famiglia, subisce poi la deportazione tedesca in Romagna e - dopo l'arrivo degli alleati - la peregrinazione attraverso diversi campi profughi, tra cui quello di Cinecittà. Tornato finalmente al paese natìo, lo trova distrutto, con la sua casa ridotta in macerie e mine inesplose presenti nel centro abitato e non solo. Il periodo post-bellico è complicato, la ricostruzione dà al paese un aspetto molto diverso, molti sono i cambiamenti ma le cicatrici restano.
Tipologia testuale
Memoria
Consistenza
216 p.
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Integrazione
Tempo della scrittura
2003 -2016
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1940-1943
Fine: 1945
Provenienza geografica
Arezzo/provincia
Soggetti
Parole chiave
Eventi straordinari
Luoghi del racconto
Anno
2025
Premio Pieve
Lista d'onore
Collocazione
MG/25
Sezione
Conc/2025