ID Scheda: 10710

Ricciardo Vaghetti

Data di Nascita

1897

Data di Morte

1978

Sesso

M

Luogo di Nascita

Cascina, PI

Livello di scolarizzazione

Frequenza elementare

Mestiere/Professione

Falegname

I miei ultimi giorni di guerra dalla seconda metà di Ottobre alla prima metà di Novembre

Abstract

Un militare toscano racconta la ritirata di Caporetto dell'ottobre 1917. Mentre vede sfilare le prime colonne di italiani che arretrano, a sorpresa, la sua compagnia riceve l’ordine di avanzare, controcorrente rispetto alla massa di fuggiaschi, per coprire le azioni di sabotaggio dei ponti sull’Isonzo nella speranza di ritardare l’avanzata degli invasori. Con le raffiche di mitragliatrice sempre più vicine, anche Ricciardo e i suoi commilitoni cominciano a ripiegare, nella convinzione che non tutto sia ancora perduto. Da lì in poi è una sequenza serrata di avvenimenti drammatici: il cibo che comincia a scarseggiare, la marcia estenuante per scongiurare la cattura, i primi scontri a fuoco con le avanguardie nemiche e l'inevitabile caduta in prigionia. Un lungo e doloroso cammino a piedi, a ritroso nei territori appena perduti, attraverso città occupate e spettrali e poi il viaggio che prosegue in treno attravero l'Austria e fino al campo di prigionia in Germania. Ad attenderlo, condizioni di vita disumane: temperature rigide, scarsi indumenti, rancio da fame, maltrattamenti. Oltre alla cronaca della durissima prigionia, il giovane soldato affida al suo diario considerazioni sull'inutilità della guerra.

Tipologia testuale

Memoria

Tipologia secondaria

Diario

Consistenza

86 p.

Natura del testo in sede

Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 4
Allegati

Tempo della scrittura

1917 -1918

Estremi cronologici

1917 -1918

Provenienza geografica

Pisa/provincia

Eventi straordinari

Anno

2025

Premio Pieve

Finalista

Collocazione

MG/25

Sezione

Conc/2025