Abstract
Un bersagliere trascorre dieci anni della sua vita in Africa, instaurando ottimi rapporti con le popolazioni locali: prima nelle colonie dell'Africa Orientale italiana, con l'incarico di vigilare sui territori conquistati, poi nelle trincee a combattere gli inglesi, infine, catturato da questi ultimi, nei campi di prigionia, da cui, a guerra finita, partirà per l'Italia.
Tipologia testuale
Memoria
Consistenza
pp. 222
Circostanze di produzione
Per non dimenticare.
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Originale dattiloscritto: 1
Tempo della scrittura
1987
Estremi cronologici
1936 -1946
Provenienza geografica
Arezzo/provincia
Informazioni bibliografiche dei testi presenti in sede
In: "Mascolinità e colonialismo: italiani in Africa Orientale (1935-1941)"/Giulietta Stefani. Tesi di dottorato. In: "Colonia per maschi"/Giulietta Stefani. Verona: Ombre corte, 2007 In: "Lo sguardo lontano. L'Italia della seconda guerra mondiale nella memoria dei prigionieri di guerra"/Erika Lorenzon. Tesi di dottorato. In: "L'incontro con l'alterità femminile nativa nelle scritture autobiografiche di soldati italiani nelle colonie del Corno d'Africa"/Irene Leonardelli. Tesi di laurea. In:"In terra d'Africa"/Emanuele Ertola. Bari-Roma: Laterza, 2017. In: "Lo sguardo lontano - L'Italia della Seconda guerra mondiale nella memoria dei prigionieri di guerra"/Lorenzon Erika. Venezia: Edizioni Ca' Foscari, 2018.
In: "Theatre and Gender Performance WWII Italian POW Camps in East Africa"/ Elena Bellina, PAJ 120 (2018), pp.80-91
In: Elena Bellina (2020) "Space and Violence in WWII Italian Captivity in Africa: Becoming a POW between Mount Kenya and the Equator Line, Italian Studies, 75:4, 426-440, DOI: 10.1080/00751634.2020.1820817 Link:http://doi.org/10.1080/00751634.2020.1820817
Soggetti
Parole chiave
Luoghi del racconto
Anno
1988
Collocazione
MG/88