ID Scheda: 4521

Virginia Fiorella Rossi

Data di Nascita

1924

Sesso

F

Luogo di Nascita

Roma

Livello di scolarizzazione

Diploma scuola media superiore

Mestiere/Professione

(Pensionato)

Fuochi artificiali

Abstract

Nei giorni in cui Roma è città aperta, una giovane dell'alta borghesia tiene un diario a cui confessa di voler partire come volontaria per difendere la Repubblica Sociale. Cambia idea dopo "l'occupazione anglo-americana" quando il padre, che era un alto funzionario del Fascismo, si dichiara fedele al re e a Badoglio. Tutto quel che segue è una memoria scritta nel 2000: l'autrice ricorda la sfortunata carriera di attrice, la professione di guida turistica, un matrimonio finito male, la conversione al buddismo.

Tipologia testuale

Autobiografia

Tipologia secondaria

Diario

Consistenza

pp. 120

Circostanze di produzione

Per la partecipazione al Premio Pieve - Per partecipare ad altra iniziativa

Natura del testo in sede

Dattiloscritto: 2

Tempo della scrittura

1944 -2001

Estremi cronologici

1924 -2001

Provenienza geografica

Roma

Informazioni bibliografiche dei testi presenti in sede

In: "Zitti un po'"/Loretta Veri (a cura di) - in "Primapersona" n. 13, dicembre 2004, pp. 59-68. In: "La guerra è finita"/Virginia Fiorella Rossi - in "Primapersona" n. 29, marzo 2015, pag.103.

Anno

2004

Premio Pieve

Lista d'onore

Collocazione

MP/04

Sezione

Conc/04