ID Scheda: 5579

Anselmo Augusto Bizzarri

Data di Nascita

1918

Data di Morte

1943

Sesso

M

Luogo di Nascita

Dairago MI

Livello di scolarizzazione

Frequenza universitaria

Carissima signora

Abstract

Le lettere dell'Allievo Ufficiale Augusto Bizzarri, laureando in giurisprudenza, frammezzate a quelle della madre e dei fratelli. Dalla caserma di L'Aquila, al campo di Avezzano, da Neive a Mostar, culla del conflitto serbo-croato. Mesi di fitta e amorevole, necessaria corrispondenza con l'adorata "genitrice", la madre che è il fulcro dell'attività e del nucleo famigliare, di bonarie ramanzine al fratello Ugo, di anelate e puntualmente annullate licenze, di pacchi e vaglia "salvavita", di esami e inutile volontà di studiare: niente più università, solo espletamento del proprio dovere di soldato, fin là, sui monti croati, bersaglio dei partigiani. E dei partigiani cade prigioniero, nel marzo 1943. Niente più notizie, non un corpo da seppellire, non una tomba su cui pregare, solo l'angoscia dei famigliari, dirompente nelle ultime lettere.

Tipologia testuale

Epistolario

Consistenza

pp. 60

Circostanze di produzione

Per scopi personali

Natura del testo in sede

Dattiloscritto: 3
Fotocopia originale: 2

Tempo della scrittura

1940 -1943

Estremi cronologici

1940 -1943

Provenienza geografica

Milano/provincia

Anno

2008

Collocazione

E/08