ID Scheda: 5582

Corrado Di Pompeo

Data di Nascita

1910

Data di Morte

1957

Sesso

M

Luogo di Nascita

Casacalenda CB

Livello di scolarizzazione

Licenza elementare

Diario dedicato alla mia dolce Antonietta

Abstract

Ottobre 1943: al settimo piano di un condominio romano nei pressi della stazione Tuscolana vive come un recluso Corrado, impiegato del Ministero delle Corporazioni, rientrato da Campobasso dove ha lasciato moglie e figli presso parenti, nell'intento di salvaguardare il posto di lavoro e la propria casa, sicuro che la guerra stia per finire. La linea di Cassino demarca la separazione dalla famiglia e non trapelano notizie. Così Corrado, con l'orecchio sempre teso alla radio, si mette a scrivere il diario dei lunghi mesi dell'occupazione di Roma e lo dedica all'amata consorte. Il 4 giugno 1944 Roma è liberata e, nella certezza di riabbracciare presto i suoi cari, interrompe la scrittura.

Tipologia testuale

Diario

Consistenza

pp. 228

Circostanze di produzione

Per scopi personali

Natura del testo in sede

Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 5
Originale autografo: 1

Tempo della scrittura

1943 -1944

Estremi cronologici

1943 -1944

Provenienza geografica

Campobasso/provincia

Informazioni bibliografiche dei testi presenti in sede

In: www.archiviodiari.it/finalisti 2008/di pompeo.html "Più della fame e più dei bombardamenti"/Corrado Di Pompeo. Bologna: Società editrice il Mulino, 2009 In: "Più della fame e più dei bombardamenti"/Fabrizio Mangiameli - in "Primapersona" n 22, giugno 2010, pp. 104-105. In: "La guerra è finita"/Corrado Di Pompeo - in "Primapersona" n. 29, marzo 2015, pag.37.

Luoghi del racconto

Anno

2008

Collocazione

DG/08