ID Scheda: 6140

Kemal Subasciaki

Data di Nascita

1936

Sesso

M

Luogo di Nascita

Bengasi Libia

Livello di scolarizzazione

Frequenza media superiore

Mestiere/Professione

(Pensionato)

Ricordi sopiti

Abstract

Kemal nasce a Bengasi da padre libico e madre italiana. Un'esistenza segnata dall'odio razziale e dal fanatismo religioso e politico, dalla corruzione praticata a tutti i livelli, ma anche dalla speranza e dalla capacità di rinascere dopo ogni sabotaggio, ogni trasloco forzato, ogni calamità umana e naturale, che si abbatte sul benessere portato alla famiglia dalle attività impiantate dal padre. Kemal trascorre l'infanzia in Etiopia e poi in Eritrea, vittima delle persecuzioni verso italiani e stranieri del post-colonialismo e dopoguerra, nonchè dell'invidia per le sue capacità intellettive ed imprenditoriali. Dopo il nuovo spostamento in Libia, Kemal con caparbietà diventa egli stesso imprenditore, sfidando arretratezze culturali e politiche. Anni segnati dalla separazione dei genitori e dalla loro morte, dal voltafaccia del fratello minore, dal tradimento di pseudo-amici e pseudo-soci, e dalla sua tenacia nel tentare più volte di far decollare la sua impresa. Il matrimonio con Catherine e la nascita delle due figlie gli danno la convizione di poter superare ogni difficoltà, ma un'ulteriore serie di problemi lo costringono ad abbandonare definitivamente l'Africa per trasferirsi in Scozia.

Tipologia testuale

Memoria

Consistenza

pp. 297

Circostanze di produzione

Su consiglio di amici e/o famigliari

Natura del testo in sede

Dattiloscritto: 6

Tempo della scrittura

1996 -1998

Estremi cronologici

1936 -1998

Provenienza geografica

Libia

Informazioni bibliografiche dei testi presenti in sede

In: "L'apertura della caccia"/Patrizia Dindelli (a cura di) - "Primapersona" n. 26, settembre 2012, pp. 16-19. In: "Armi e Bagagli"/Kemal Subasciaki - in "Primapersona" n.30, marzo 2016, pag.53.

Anno

2010

Collocazione

MP/10