ID Scheda: 7973

Mario Ponzi

Data di Nascita

1912

Data di Morte

1942

Sesso

M

Luogo di Nascita

Parma

Livello di scolarizzazione

Licenza elementare

[...] mamma carissima

Abstract

Mario, figlio di una lavandaia, sposa sin da ragazzo la lotta proletaria. Per il suo attivismo politico finisce sotto il torchio del Tribunale speciale e nel 1930 viene incarcerato per colpe che non conosciamo. Nel 1936 evade, lascia l'Italia e si rifugia in Francia, spostandosi da una località all'altra. Scrive soprattutto alla madre Anita, preoccupandosi di inviarle qualche sofferta rimessa sottratta ai guadagni risicati dei suoi lavori saltuari. Le sue lettere contengono sempre generose parole di rassicurazione: Mario si sforza infatti di nascondere la dura realtà della sua condizione, per regalare alla famiglia l'illusione che stia vivendo una vita dignitosa. Un'architettura di bugie scritte a fin di bene, che Anita scopre all'indomani della morte del figlio, avvenuta il 6 aprile 1942 in località sconosciuta e per una malattia ignota, grazie ai racconti dei pochi amici che lo hanno accudito fino alla fine.

Tipologia testuale

Epistolario

Consistenza

50 p.

Natura del testo in sede

Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 4
Fotocopia originale: 1
Formato Digitale: 1
Allegati
Fotografie

Tempo della scrittura

1939 -1942

Estremi cronologici

1939 -1942

Provenienza geografica

Parma

Luoghi del racconto

Anno

2017

Premio Pieve

Finalista

Collocazione

E/17

Sezione

Conc/17