Abstract
Un bracciante agricolo abruzzese ripercorre la sua vita a partire dall'infanzia e il suo racconto si concentra negli anni della Seconda guerra mondiale, quando in seguito all'armistizio dell'8 settembre 1943 viene fatto prigioniero dai tedeschi e internato nei campi del Reich. Destinato al lavoro in miniera, si ammala di tubercolosi e il suo lungo calvario medico non si arresta nemmeno una volta tornato a casa al termine del conflitto, poiché le conseguenze della malattia gli provocano un'invalidità permanente.
Tipologia testuale
Memoria
Consistenza
78 p.
Circostanze di produzione
Su consiglio di amici/familiari
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Tempo della scrittura
2004 -2009
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1925-1930
Fine: 2006
Provenienza geografica
Chieti/provincia
Soggetti
Parole chiave
Eventi straordinari
Luoghi del racconto
Anno
2013
Collocazione
MG/Adn2
Sezione
Sez/Adn2