ID Scheda: 8402

Giacinto Basana

Data di Nascita

1921

Data di Morte

Data presunta: 1998-

Sesso

M

Luogo di Nascita

Mestre (VE)

Livello di scolarizzazione

Licenza elementare

Vita vissuta. Quattro anni per la patria

Abstract

Nel maggio 1941 all'aviere Giacinto Basana, di Mestre (VE), arriva la cartolina precetto con destinazione Albania: a marzo 1943 egli viene trasferito in Grecia, a Paramithia. Con l'Armistizio dell'8 settembre 1943 si verifica lo sbandamento dell'esercito: di centoventi tra avieri, graduati e ufficiali sessante rimangono al campo con i tedeschi e sessanta, fra cui Giacinto, decidono di partire per l'Italia a bordo di camion da cui presto vengono fatti scendere per proseguire a piedi. Il 18 settembre salgono su un treno che, dopo aver attraversato l'Ungheria, l'Austria e la Germania, arriva in Polonia (22 ottobre 1943). Comincia l'odissea degli I.M.I in vari campi di lavoro che contengono fino a più di mille prigionieri: alla fine del 1944 con alcuni compagni di prigionia comincia a pensare alla fuga che si concretizza il 31 marzo 1945. Da quel giorno comincia una lunga ed estenuante marcia che, a piedi, li condurrà fino all'Italia dove arrivano ai primi di maggio del 1945. Conclude il testo una breve appendice in cui l'autore ricorda e commenta alcuni episodi forti accaduti durante la prigionia.

Tipologia testuale

Memoria

Consistenza

122 p.

Natura del testo in sede

Dattiloscritto: 1
Fotografie

Tempo della scrittura

1996

Estremi cronologici

1941 -1945

Provenienza geografica

Venezia/provincia

Anno

2018

Premio Pieve

Partecipante

Collocazione

MG/18

Sezione

Conc/2018