Sul filo della memoria, l'autore racconta la vita a Terrasini, dallo sbarco alleato ai primi anni del terzo millennio, regalandoci un interessante spaccato della Sicilia occidentale, in un "come eravamo" un po' nostalgico che fa rivivere il mondo dei "Don", delle cerimonie barocche, dei personaggi e mestieri che hanno caratterizzato un'epoca e la sua cultura.
Una donna nata e cresciuta a Corleone (PA) racconta la propria storia personale e familiare, segnata dal dolore per la perdita prematura della madre e resa complicata dalle difficoltà di rapportarsi con la mentalità chiusa del paese. Fin da giovanissima si interessa alla cultura e alle questioni sociopolitiche, impegnandosi per il cambiamento nonostante i tanti ostacoli incontrati.