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[...] Sono stanca

Lia Mancuso

Nel 1915 una giovane donna scrive in un diario il suo amore per Frank, un americano dal quale riceve da lontano lettere affettuose; ogni giorno racconta la sua amicizia con Lella, la nostalgia per i genitori morti e la solitudine di vivere con le zie con le quali non va d'accordo.
Estremi cronologici
1915
Tempo della scrittura
1915
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 105
Collocazione
DP/07

I miei ricordi

Marcella Torretta

La memoria autobiografica di un'insegnante elementare torinese: orfana di madre ed educata in collegio con la sorella, durante la giovinezza vive momenti molto difficili. Sposata a un uomo con il vizio del gioco che la trascura e madre di tre figlie, trova soluzione ai tanti disagi economici grazie all'aiuto della famiglia. Costretta ad adattarsi a diversi lavori pur di superare le ristrettezze, conosce nuovi dolori quando deve lasciare la sua città natale: per la militanza fascista della figlia minore, nel 1945 si trasferiscono tutte a Palermo, per ricostruirsi una nuova vita.
Estremi cronologici
1886 -1953
Tempo della scrittura
1944 -1945
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 173
Collocazione
MP/07

Viaggio nel cuore

Maria Rita Desideri

Il percorso interiore di una donna impiegata nella pubblica amministrazione, è affidato a una memoria da cui emergono nitidi i ricordi di un'infanzia senza affetti, delle scelte lavorative e il dolore per la figlia, diversamente abile, alla quale riesce però a trasmettere il necessario senso di autonomia e stima.
Estremi cronologici
1953 -2004
Tempo della scrittura
2002 -2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 41
Collocazione
MP/07

[...] Meravigliosa serata tra donne

Silvana Santo

In un diario virtuale, una giovane laureata, aspirante giornalista, riflette su se stessa, sui suoi sentimenti, i rapporti con gli altri, le differenze fra la terra in cui vive e i luoghi visitati per motivi di studio o di vacanza, le mille contraddizioni politiche e sociali.
Estremi cronologici
2005 -2006
Tempo della scrittura
2005 -2006
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
riflessioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 40
Collocazione
DP/07

La casa della musica

Daniel Ortega

La lunga e faticosa ricerca di serenità, nella memoria di un restauratore italiano, residente da molti anni a Ibiza. Cresce in una famiglia numerosa, con un padre che raramente gli ha dimostrato stima e affetto, e una madre a cui è molto legato ma che morirà prematuramente. Sposatosi ancora giovane e padre di un bambino, lascia il lavoro e per un periodo ha problemi con la giustizia, una volta risolti emigra in Francia poi in Spagna. Separatosi e dopo aver perso i genitori, supera una forte depressione grazie all'amore per la donna con cui formerà una "vera famiglia".
Estremi cronologici
Inzio: 1950
Fine presunta: 1980-1989
Tempo della scrittura
1981 -2006
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 102
Collocazione
MP/07

La mia storia un ragazzo della strada

Paolino Bilardo

Ormai pensionato, un dirigente amministrativo presso i più importanti ospedali romani, ripercorre gli anni critici della sua infanzia e adolescenza: continui traslochi in case molto modeste, il lavoro precario del padre, le aspettative della madre, l'esperienza bellica. La separazione dei genitori, la ricerca di un lavoro stabile e la scomparsa della madre, segnano il passaggio verso la maturità. L'incontro con la donna che poi sposerà, l'assunzione e l'impegno sindacale, daranno stabilità ad una vita non certo facile.
Estremi cronologici
1925 -2005
Tempo della scrittura
1990 -2005
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 177
Collocazione
MP/07

Disperata e pazza fame d'amore

Francesca Farina

Un'insegnante di origini sarde, ma residente a Roma, affida al suo diario le inquietudini che l'angosciano: il lavoro precario, il difficile rapporto con i colleghi, la complessa storia con l'uomo che ama, pur essendo ancora mentalmente legata alla precedente. Dopo un anno di lavoro a Belluno rientra nella capitale e, mentre ottiene la cattedra in un scuola media di Tivoli, continua gli studi universitari e la preparazione per il passaggio alle superiori: una ricerca continua di equilibrio interiore e di fiducia in se stessa.
Estremi cronologici
1986 -1991
Tempo della scrittura
1986 -1991
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 183
Collocazione
DP/07

Nata sulla linea gotica

Giovanna Ferri

Infanzia, adolescenza e giovinezza di una pensionata emiliana: una vita famigliare serena, tante esperienze lavorative nell'età adulta, due gravi lutti che le portano via la figlia, poi il marito. Riesce comunque a gestire l'officina meccanica di famiglia e, superati i sessant'anni, si risposa.
Estremi cronologici
1939 -2005
Tempo della scrittura
2004 -2006
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 47
Collocazione
MP/07

Diari

Maria Maselli

Un'adolescente pugliese scrive nel diario scolastico piccole note sulla sua vita, che diventano a poco a poco una scrittura autobiografica vera e propria degli anni Cinquanta, periodo in cui frequentava l'università a Bari. L'autrice racconta di amici, di corteggiamenti e amori, di sogni e speranze deluse, oltre che di esami e studi. Sullo sfondo i ricordi di avvenimenti sportivi. Tempo dopo, aggiunge alla sua storia ricordi e aneddoti che spaziano dall'infanzia alla vita adulta.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1935-1940
Fine presunta: 1975-2017
Tempo della scrittura
1948 -2017
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Allegati
Integrazione
Consistenza
pp. 455
Collocazione
DP/07

Un secolo di ricordi

Rosaria Dato

Usando il nome d'arte di Sara Giusti una pittrice siciliana di agiata famiglia racconta la sua vita contrassegnata da un forte spirito di indipendenza. Adolescente durante la Grande Guerra si laurea con una tesi sulla rivoluzione bolscevica in pieno periodo fascista. Vince una cattedra in lettere e si dedica alla carriera lavorativa, alla famiglia e alla pittura, ottenendo molti aprezzamenti e soddisfazioni.
Estremi cronologici
1906 -1996
Tempo della scrittura
1980 -1996
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MP/07