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Illusioni e delusioni di un vecchio socialista

Gino Mangini

Autobiografia di un socialista: nel 1917 è a Torino dove partecipa alle manifestazioni di protesta contro la guerra, nel 1919 viene condannato a venti anni di carcere perchè disertore. Emigrato in Francia, tornerà in Italia allo scoppio della seconda guerra mondiale, per sottrarre il figlio al servizio militare francese. Svolgerà attività politica e sindacale anche nel dopoguerra, proponendosi come la "pecora nera" del Pci aspirando, già nel 1953, un radicale processo di ammodernamento del partito.
Estremi cronologici
1908 -1973
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1980-1989
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Allegati
Consistenza
pp. 1685
Collocazione
MP/90

Autobiografia di Carlo Groppi (1938-1963)

Carlo Groppi

Un dirigente comunista dell'Alta Val di Cecina racconta la sua formazione umana e sociale: dall'infanzia con i nonni, all'adolescenza curiosa di letture, con le amicizie e i primi amori. Inizia a lavorare molto giovane, si interessa di politica e solo a metà degli anni Sessanta riuscirà a superare le discriminazioni e a fare carriera occupandosi anche di sindacalismo, attività che lo seguirà fino alla pensione e oltre.
Estremi cronologici
1944 -1991
Tempo della scrittura
1995
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 38
Collocazione
MP/Adn2

Volta e rivolta

Elio Stupazzoni

L'autore racconta la sua infanzia nella periferia Nord di Bologna durante la Seconda Guerra Mondiale. Da quando lavora partecipa alla lotta sindacale. Nel 1948 si iscrive alla F.G.C.I. Nel 1950 entra a far parte del P.C.I. Nel 1953 svolge il servizio militare presso il C.A.R di Cuneo. Successivamente si sposa ed ha un figlio. Nel 1955 viene assunto come meccanico alla RDB, lì resta per 20 anni. Viene eletto nella commissione interna della C.G.I.L. Nel 1978 viene assunto presso la Camera del Lavoro di Bologna. In pensione, continua il suo impegno sindacale a Castel Maggiore. Lotte sindacali, licenziamenti, politica e vita privata s'intrecciano in questa stori...
Estremi cronologici
1931 -2013
Tipologia testuale
Memoria personale
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Fotocopia originale: 109
Consistenza
53 p.
Collocazione
MP/14

Frammenti di vita

Giorgio Pacini

Giorgio nasce a Firenze da una famiglia di operai. Nel 1942 viene arruolato nella Marina Militare. Fu attivo nella Resistenza fiorentina come partigiano nella SAP. A Liberazione avvenuta, aderisce al PCI. Nel 1944 è fra i primi nella ricostruzione del sindacato CGIL. Tra il 1945 e il 1950 è Vice Segretario Provinciale della FIOM, in seguito Segretario Provinciale dei Lavoratori Tessili e Abbigliamento. è stato Segretario della CCdL, consigliere comunale (di Firenze) nel 1964, Consigliere IACP, Presidente dell'Ente Regionale  per l'Assistenza Tecnica alle Piccole Imprese della Toscana, Presidente del Centro Culturale e Ricreativo REIMS dal 1985 e Presidente d...
Estremi cronologici
1922 -2007
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
211 p.
Collocazione
MP/ADN2

Un Militante Sindacale nel Petrolchimico di Brindisi

Francesco Calvelli

Dalla campagna, all'età di 18 anni, l'autore viene assunto alla PLYMER. Da una visita medica risulta malato di tubercolosi. Date le sue condizioni fisiche, passa a lavorare nel laboratorio di analisi. Si impegna nel sindacato della CGIL. Fa parte del Comitato direttivo provinciale della CCdL e nel 1966 diviene delegato al Congresso Nazionale della CGIL. In fabbrica, grazie al suo impegno sindacale, crea la figura del delegato della sicurezza sociale. Da' avvio alla realizzazione  del C.U.P.S. (Centro Unitario dei Patronati Sindacali). è attivo anche nel sindacato della FILCEA.
Estremi cronologici
1961 -1996
Tempo della scrittura
2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Formato Digitale: 1
Consistenza
32 p.
Collocazione
Sez/ADN2

I miei ricordi

Innocenzo Ferrini

Nato in una famiglia molto povera, L'autore comincia a lavorare, lontano da casa, già ad 11 anni. Il 20 agosto 1943 viene arruolato nell'esercito italiano. Fatto prigioniero dai tedeschi, viene inviato a lavorare in una fabbrica di armi in Germania: grandi sono le sofferenze e gli stenti. Tornato dalla guerra, fonda con un gruppo di amici un circolo ricreativo : il Gruppo Sportivo C.R.A.L. Montemarciano. Milita nel Partito Comunista e successivamente nel PDS. E' attivo nella CGIL. Fa parte del Consiglio Comunale di Terranuova Bracciolini.
Estremi cronologici
1924 -2009
Tipologia testuale
Memoria.
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
32 p.
Collocazione
MP/ADN2

Memorie- Dare vita agli anni

Giuseppe Zanetti

Nato in una famiglia numerosa e povera, fin da piccolo, aiuta in casa lavorando. A 17-18 anni diventa un partigiano. Dopo la guerra aderisce alla Federazione Giovanile Comunista e successivamente al PCI, dove è coinvolto in prima linea. Nel 1954 si sposa con Bruna. In pensione fa parte del PSI (Comitato del sindacato dei pensionati). E' da sempre iscritto all'associazione ANPI.
Estremi cronologici
1911 -1993
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
32 p.
Collocazione
MP/ADN2

Vita e verità sul proletariato del mezzogiorno.

Michele Stefanile

L'autore ha intrecciato le proprie memorie con le vicende collettive accadute nel proprio paese: Oppido Lucano. Analizza vari aspetti della società, in particolare quello del lavoro nel Mezzogiorno.
Estremi cronologici
1900 -1952
Tipologia testuale
Memoria personale
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
167 p.
Collocazione
MP/ADN2