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Dalle radici alle ali...

Antonietta Gigante

Di origini napoletane, si trasferisce in Veneto alla fine degli anni Quaranta. Questo è il presupposto di un racconto autobiografico che ha per soggetto la famiglia dell'autrice, la scuola, i giochi d'infanzia, la guerra e i bombardamenti. A questi ricordi faranno seguito le altre età della vita, con gli amori, i matrimoni dei fratelli e la separazione da Napoli per il Veneto.
Estremi cronologici
1924 -1947
Tempo della scrittura
1997
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 68
Collocazione
MP/06

Io ricordo

Mariangiola Daneri

Un'insegnante in pensione scrive brevi racconti per ricordare la sua infanzia e l'adolescenza, i nonni e gli affetti, la guerra e i tedeschi. Quando, ormai adulta, torna nei luoghi dei suoi ricordi, trova paesaggi sconvolti e irriconoscibili.
Estremi cronologici
1937 -1944
Tempo della scrittura
1980 -2000
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
racconti
ricordi
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 39
Collocazione
MP/06

Un mondo con i colori giusti

Silvana Faedo

I cinque anni di scuola elementare rivivono nel ricordo di una donna vicentina che, ricorrendo anche a espressioni del dialetto veneto, dipinge un affresco di provincia fra gli anni Cinquanta e Sessanta, dove emergono i giochi di bambina, la famiglia, gli abitanti del paese e le sue tradizioni.
Estremi cronologici
1957 -1962
Tempo della scrittura
2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 87
Collocazione
MP/06

Qualcosa di me

Roberta De Thomasis

La memoria autobiografica di un'operatrice abruzzese, che ripercorre i momenti più significativi della propria vita. Dopo gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza, circondata dall'affetto della famiglia e da tanti amici, si trasferisce, da universitaria, a Bologna. Divisa tra lo studio, la passione per la lettura e i primi innamoramenti, frequenta un corso di sceneggiatura ed incontra l'uomo che sposerà, poco prima della dolorosa perdita del padre.
Estremi cronologici
1957 -1990
Tempo della scrittura
2004 -2005
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 244
Collocazione
MP/06

Memoria di nonna Nanda

Fernanda De Bernardi

Con l'intento di lasciare ai nipoti le proprie memorie d'infanzia e giovinezza, un'insegnante in pensione che è stata compagna di scuola di Gianni Rodari racconta i primi venti anni della sua vita, gli studi, l'università a Milano, la guerra. Il ritratto personale si allarga a tutta la famiglia, dominata dai caratteri molto diversi del padre lombardo e della madre piemontese.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1920-1929
Fine presunta: 1940-1949
Tempo della scrittura
1999
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
ricordi
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 37
Collocazione
MP/06

Il limone negli occhi

Sonia Reali

Una giovane di Pisa racconta la sua infanzia infelice per la perdita della madre e le violenze e gli abusi del padre. Con volontà ed energia riesce a costruirsi una vita indipendente, a sposarsi e avere figli, ma le resta dentro l'odio e l'amara incapacità di perdonare chi l'ha privata della serenità e delle gioie dell'infanzia.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1970-1979
Fine presunta: 2000-2009
Tempo della scrittura
2002 -2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 9
Consistenza
pp. 135
Collocazione
MP/06

I fili del destino

Anna Di Montegnacco

Un lungo viaggio nella storia famigliare di una donna friulana, trasferitasi a Roma nel 1940: orfana di padre, smette di studiare per iniziare a lavorare, senza però interrompere gli interessi per la lettura, l'arte, la politica. Sposatasi con un architetto dopo anni di convivenza, stringe rapporti di amicizia con liberi professionisti, artisti e scrittori. Il trasferimento a Ravenna poi a Livorno, la perdita di famigliari e amici, e le delusioni dell'impegno politico, non hanno spento in lei l'amore per la vita.
Estremi cronologici
1935 -2000
Tempo della scrittura
1996 -2006
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 153
Collocazione
MP/07

Un secolo di ricordi

Rosaria Dato

Usando il nome d'arte di Sara Giusti una pittrice siciliana di agiata famiglia racconta la sua vita contrassegnata da un forte spirito di indipendenza. Adolescente durante la Grande Guerra si laurea con una tesi sulla rivoluzione bolscevica in pieno periodo fascista. Vince una cattedra in lettere e si dedica alla carriera lavorativa, alla famiglia e alla pittura, ottenendo molti aprezzamenti e soddisfazioni.
Estremi cronologici
1906 -1996
Tempo della scrittura
1980 -1996
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MP/07

Entusiasmi bramati

Manuela Bramati

Una donna racconta con autoironia e molta fantasia la sua vita: infanzia e adolescenza, morte di una sorella e della madre, amore, fin da giovane, per il "Re del Roch". Si sposano, hanno due figli e abitano con il padre e la nonna: guarita da un tumore, ora lavora come designer.
Estremi cronologici
1960 -2006
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
zibaldone
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 115
Collocazione
MP/07

... nel vicolo di nonna Angiulina

Maria Sgaramella

Una pensionata rivive e racconta la vita nel vicolo dove ha vissuto l'infanzia. Tutti i suoi numerosi parenti soprattuto la nonna e i vicini di casa, sono descritti nelle loro miserie, nel lavoro duro, nelle furbizie, nei litigi e nelle risse che seguivano dopo le numerose tresche amorose. Forse, comunque, una vita migliore.
Estremi cronologici
1929 -1950
Tempo della scrittura
2005 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 68
Collocazione
MP/07