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Profughi di guerra

Felice Barbieri

Le disavventure di un giovane, reduce dalla sfortunata spedizione di ventimila famiglie italiane, mandate dal fascismo a popolare la terra di Libia. In Italia ci ritorna solo da profugo, affidato alle scarse cure di un regime ormai allo sbando. Solo nel 1955 troverà il lavoro e la quiete.
Estremi cronologici
1934 -1955
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1980-1989
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 6
Allegati
Consistenza
pp. 123
Collocazione
MP/91

La mia guerra da civile

Giuseppe Luft

La discriminazione razziale costringe un neolaureato all'espatrio in Svizzera. Tante sfumature umane in mezzo alla tragedia della guerra.
Estremi cronologici
1938 -1945
Tempo della scrittura
1991
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Allegati
Consistenza
pp. 16
Collocazione
MG/91

[...] Le mie tre care nipoti

Anny Pontremoli

Emigrata in Israele nel 1982, una donna ebrea appartenente alla borghesia intellettuale scrive una breve autobiografia. Trascorre l'infanzia e la giovinezza fra scuole private e lezioni individuali, si laurea e sposa un medico fiorentino. E' a Firenze che vive gli anni terribili della guerra quando molti dei suoi parenti e amici sono deportati. Lei e la sua nuova famiglia si salvano aiutati dai frati del santuario della Verna.
Estremi cronologici
1892 -1982
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 9
Collocazione
MP/T2

Storia di un emigrato

Giuseppe Rizzo

Sullo sfondo delle lotte per l'indipendenza della Tunisia, la crescita di un ragazzo di orgine siciliane; tornato in Italia con la famiglia, vive l'esperienza di profugo in un campo d'accoglienza a Bari. Trasferitosi a Bologna con la famiglia, riesce a realizzarsi nel lavoro come dirigente in una ditta di trasporti: al successo professionale si contrappone la delicata situazione famigliare con la perdita del padre, la separazione dalla moglie. L'affetto delle figlie, la passione per la musica e una nuova compagna, lo aiutano a superare i momenti difficili.
Estremi cronologici
1946 -2002
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 19
Collocazione
MP/08

Scrivere come un dono

Suhaila (Soheila) Mohd Ibrahim (Javaheri-Mohebi)

Soheila si reca nel campo profughi di Calais, in Francia, per documentare le condizioni dei migranti. La donna fa parte di una troupe internazionale e trascorre a Calais alcuni giorni. Con lei ci sono anche il marito e il figlio.
Estremi cronologici
2016 -2016
Tempo della scrittura
2017
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
3 p.
Collocazione
MP/T3

La giungla di Calais

Mohammad Razi (Razi) Mohib Ali (Mohebi)

Mohammad Razi si reca nel campo profughi di Calais con la moglie e il figlio per girare un documentario e racconta la sua esperienza in una memoria.
Estremi cronologici
2016 -2016
Tempo della scrittura
2016
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
7 p.
Collocazione
MP/T3

Vita in pericolo

Ibrahim Anyass Mohammed

Ibrahim Anyass lascia il proprio Paese perché la sua vita è in pericolo e dopo aver raggiunto la Libia arriva in Italia attraversando il Mediterraneo. Attualmente vive in Toscana.
Estremi cronologici
1996 -2017
Tempo della scrittura
2017
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
1 p.
Collocazione
MP/T3

Io mi chiamo Maye Traore

Maye Traore

Maye arriva in Italia nel 2016. Originario del Mali, dove lavorava come autista dei trattori, cerca lavoro per poter aiutare la propria famiglia rimasta in Africa.
Estremi cronologici
2016 -2017
Tempo della scrittura
2017
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
1 p.
Collocazione
MP/T3

La mia vita e la mia famiglia

Daud Farah

Daud arriva in Italia dalla Somalia nel 2016 e vive nel centro di accoglienza dei migranti di Cascina (PI). E' l'unico somalo: per questo si sente solo e trova difficoltà nelle relazioni, anche perché nessuno comprende o parla la sua lingua madre.
Estremi cronologici
1997 -2017
Tempo della scrittura
2017
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
1 p.
Collocazione
MP/T3

The true journey

Lamin Sillah

In quattro video, attraverso disegni e immagini, Lamin racconta il durissimo viaggio che lo ha portato dall'Africa all'Italia.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 2000-2017
Fine: 2017
Tempo della scrittura
2017
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Formato Digitale: 1
Collocazione
MP/T3