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Anni ruggenti... e squittenti

Carlo Alberto Bettega

L'autore, nato nel 1927, in pieno regime fascista, sottolinea ironicamente gli aspetti negativi di quel periodo. Vive i disagi della guerra, pur non prendendovi parte attiva. Laureatosi in ingegneria nel 1951, trova impiego a Milano in un'industria di bruciatori per il metano e per lavoro dovrà viaggiare molto, in Italia e all'estero, in particolare in Oriente.
Estremi cronologici
1935 -1985
Tempo della scrittura
1999 -2000
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotografie
Consistenza
pp. 209
Collocazione
MP/02

Miriam l'ebrea

Giornando Barbari

L'infanzia serena e povera in una famiglia numerosa e l'adolescenza, tutta dentro la guerra. Nel 1943, una famiglia ebrea di sei persone, compra il podere che la famiglia dell'autore lavora. Nasce fra loro amicizia e complicità, prima del tragico epilogo, quando quattro di loro sono deportati. Lui ha quattordici anni e inizia a lavorare, prima a Bologna, poi per i tedeschi lungo la Linea gotica, sempre sotto continui e forti bombardamenti. Arrivano gli Alleati e lui è felice: può suonare, con la sua fisarmonica, i loro ritmi sincopati.
Estremi cronologici
1940 -1952
Tempo della scrittura
1997 -2001
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
storia corale
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 3
Fotografie
Consistenza
pp. 418
Collocazione
MP/02

Un garibaldino della "natisone"

Pietro Pauletti

Chiamato nel 1943 per un corso premilitare navale a Livorno, trascorre dopo l'8 settembre un periodo di sbandamento per sfuggire ai rastrellamenti tedeschi e fascisti. L'anno successivo si unisce come partigiano alla brigata Triestina insieme agli sloveni; passa poi nella brigata Natisone che riuniva i garibaldini della zona. Partecipa ad azioni di guerra contro i tedeschi sia al confine italo-slavo che in Slovenia, fino al maggio del 1945.
Estremi cronologici
1920 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 150
Collocazione
MG/02

Tempo di guerra, "vita provvisoria"

Elio Rosi

La corposa memoria di un pensionato ligure abbraccia circa sessant'anni di vita: appena diplomato si arruola in fanteria, è poi inviato in prima linea al confine con la Francia. Diventato ufficiale è assegnato ai Battaglioni territoriali mobili, dopo l'8 settembre cerca salvezza nei monti liguri-piacentini sino all'ultimo proclama della Repubblica di Salò, che lo costringe ad uscire allo scoperto e presentarsi. A conflitto concluso trova lavoro, prima come artificiere poi come impiegato al distretto militare, sino all'impiego in una ditta privata che gli permette, per i continui spostamenti di conoscere molti paesi in Europa, Africa, America e Asia.
Estremi cronologici
1938 -1995
Tempo della scrittura
1945 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 509
Collocazione
MG/07

Echi della memoria

Guido Cavallero

Un novantenne di origini piemontesi, residente in Toscana, scrive la sua autobiografia abbracciando con eventi privati e pubblici tutto il Novecento. Dirigente capo alla Procura di Lucca, ha servito lo Stato come combattente regolare nell'esercito Regio, come partigiano e poi al servizio del Ministero di Giustizia, fino al pensionamento. Durante la sua vita si è dedicato ad attività di volontariato in associazioni militari, culturali e sociali.
Estremi cronologici
1915 -2008
Tempo della scrittura
2007 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Integrazione
Consistenza
pp. 391 + 666
Collocazione
MP/10

La storia di un Balilla tamburino

Lamberto Lambertini

L'autore è un balilla di nove anni quando entra a far parte della "Batteria trombe e tamburi Curtatone e Montanara", che con le loro marce musicali si esibiscono alle parate fasciste. Racconta il piacere dell'aggregazione e delle grandi parate, ma anche il brutto dei bombardamenti e della sofferenza causate dalla guerra.
Estremi cronologici
1939 -1943
Tempo della scrittura
2008 -2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
34 p.
Collocazione
MG/T2

[...] Il ritorno dei Legionari

Luciano Rebay

Il quaderno di cultura fascista scritto da un bambino di prima elementare.
Estremi cronologici
1939 -1939
Tempo della scrittura
1939 -1939
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Quaderno scolastico
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
119 p.
Collocazione
DP/Adn2

La palla di stracci

Carlo Garulli

Un uomo ricorda il periodo della propria infanzia e prima giovinezza, vissuti nel bolognese tra gli anni Trenta e il periodo della Seconda guerra mondiale.
Estremi cronologici
1933 -1945
Tempo della scrittura
-2002
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
258 p.
Collocazione
MP/Adn2

La sciarpa verde

Mario Scappini

Un uomo racconta due episodi della sua infanzia, ricordando nel primo l'amicizia con una bambina ebrea conosciuta a scuola e nel secondo la partecipazione a una colonia estiva.
Estremi cronologici
1938 -1939
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
6 p.
Collocazione
MP/T3

Riflessioni sul quinquennio '40 - '45

Stefano Giacardi

Un uomo ripercorre il quinquennio della Seconda guerra mondiale, riportando alcuni momenti salienti vissuti in prima persona. I continui bombardamenti e le incursioni tedesche lo costringeranno a sfollare più volte insieme alla sua famiglia, cercando di volta in volta un modo per sopravvivere.
Estremi cronologici
1939 -1945
Tempo della scrittura
1995 -1995
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
8 pp.
Collocazione
MG/T2