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Memorie di un giovane combattente

Ignazio Puglisi

Racconto della vita di un militare della Divisione Acqui: dal duro addestramento all'inizio della guerra al fronte, in prima linea contro la Francia, poi in Albania contro la Grecia. Ottenuta una licenza viene trasferito ad Ancona presso un altro Reggimento: per questo scampa all'eccidio di Cefalonia, dove persero la vita tutti i suoi ex compagni.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 31
Collocazione
MP/Adn2

[...] Mi ero recato...

AA.VV.

Seduti al tavolino di un bar, quattro amici si raccontano alcuni episodi da loro vissuti durante la Seconda guerra mondiale, al fronte in Grecia. L'interlocutrice raccoglie e trascrive queste brevi testimonianze anonime, che ricordano, tra l'altro, lo sterminio della Divisione Acqui a Cefalonia.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 49
Collocazione
A/Adn2

Rimasto prigioniero nell'isola di Cefalonia

Nello Forlivesi

Nello è un giovane calzolaio di Cervia (RA) arruolato nel febbraio del 1943 e inviato a giugno in Grecia per presidiare il territorio conquistato. L'8 settembre 1943 si trova a Cefalonia sotto il fuoco delle bombe e mitragliatrici tedesche che uccisero diversi reparti della Divisione Acqui. Fatto prigioniero dai tedeschi viene impiegato nella costruzione di linee ferroviarie. Viene liberato nel 1945 dall'Armata di Tito.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
31 p.
Collocazione
MG/18

La mia guerra, '43-'45: l'eccidio, i miserabili dei Balcani, racconti di prigionia

Nello Macrì

Un militare della Divisione Acqui in servizio a Cefalonia al momento dell'armistizio dell'8 settembre 1943 riesce a sfuggire all'eccidio nazista dei soldati italiani. Internato in un campo tedesco in Serbia, riesce a fuggire e si unisce ai partigiani. All'arrivo dei russi crede di essere libero, ma viene invece nuovamente fatto prigioniero e deportato in Ucraina, dove resta fino all'autunno del 1945, quando torna finalmente in Italia.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1946-2000
Fine presunta: 1946-2000
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
136 p.
Collocazione
MG/19