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Una gioventù perduta

Onelio Pisani

Dopo la ritirata dai tedeschi può uscire dal campo dove è stato fatto prigioniero. Riesce a superare una malattia e i rischi ancora esistenti, con l'aiuto di una giovane laureanda e della sua famiglia che lo nasconde. Quando, dopo cinquecento chilometri percorsi a piedi, riesce a raggiungere Pive, la trova completamente distrutta. Riprende gli studi, si laurea, ma non dimentica mai la famiglia e la ragazza. Con loro avrà una lunga corrispondenza.
Estremi cronologici
1944
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 2
Collocazione
MG/T2

[...] Con la mia sorella Marietta

Eleonora Palazzeschi

Il racconto tragico di una donna che con i familiari è costretta prima a sfollare, poi a nascondersi in un fosso e patire la fame. Siamo nel 1944 e i tedeschi in ritirata portano con sé la popolazione prima di far saltare le case del paese.
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 3
Collocazione
MG/T2

[...] Il giorno 5 agosto 1944

Omero Gennaioli

Un paese distrutto, morti e deportati, donne violentate, furti, incendi e saccheggi: questo è il racconto tragico di Omero, che ricorda i giorni terribili dell'agosto 1944 a Pieve Santo Stefano.
Estremi cronologici
1944
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
p. 1
Collocazione
MG/T2

Perchè Pieve S.Stefano fu distrutta?

Omero Gennaioli

Omero Gennaioli rievoca, nei minimi dettagli, i giorni dell'estate del 1944 quando i tedeschi minarono Pieve e rastrellarono la popolazione impotente di fronte alla distruzione del paese. Pieve dietro di loro è un cumulo di macerie.
Estremi cronologici
1944
Tempo della scrittura
2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 42
Collocazione
MG/T2

I miei sessantanni

Stefano Graziotti

Un pensionato pievano racconta la sua vita con un'infanzia di miseria in una famiglia numerosa, la guerra, le distruzioni, le malattie, ma anche un matrimonio felice, i figli e il lavoro in municipio.
Estremi cronologici
1935 -2000
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 31
Collocazione
MG/Adn2

Quei ragazzi del vicolo "Antiche prigioni"

Onelio Pisani

Onelio ricorda con nostalgia i luoghi della sua giovinezza. Da attori dilettanti offrivano "Spettacoli drammatici e di arte varia" alla popolazione pievana che apprezzava e riempiva il teatro "Carlo Goldoni" in via delle Antiche Prigioni.
Estremi cronologici
1930
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 3
Collocazione
MP/T2