Una donna affida a un diario personale e introspettivo il racconto di un lungo e durissimo percorso di malattia, conclusosi con la guarigione dopo decenni di sofferenze, cure e brevi periodi di tregua. La descrizione del percorso sanitario va di pari passo con la condivizione delle tante emozioni vissute.
Un ultranovantenne nato sul finire degli anni Venti scrive la propria autobiografia, ripercorrendo le tappe principali di una vita lunga e non priva di difficoltà. Una parte significativa del suo racconto è dedicata al figlio, nato con una malformazione cardiaca e curato anche negli Stati Uniti, ma poi scomparso prematuramente.
Un uomo racconta la propria vita a partire dall'infanzia, vissuta negli anni Cinquanta nel milanese. Studia medicina e già da studente fa esperienza di volontariato in Africa, dove torna poi tempo dopo da medico, impegnandosi in vari progetti. Sposato e padre di due figli, coltiva diverse passioni, tra cui la falegnameria, il canto corale e il teatro. Nell'ultimo periodo della sua vita, pensionato e nonno, affronta seri problemi di salute.
Un giovane foggiano descrive quotidianamente le attività svolte durante il servizio militare. Tra addestramento e vita di caserma, intrattiene costante corrispondenza con la famiglia e la fidanzata, alternando il servizio a momenti di tempo libero dedicandosi allo svago. Dopo un breve ricovero ospedaliero, riprende il servizio partecipando anche a campi estivi di addestramento, fino al congedo del 5 dicembre 1962.