Un siciliano partito volontario per la Guerra Etiope in un primo momento ha l'incarico di portaordini e diventa poi attendente. Destinato al lavoro presso le varie ditte che operano nell'Africa Orientale Italiana nella costruzione di fortificazioni, opere difensive e strade, tratteggia uno spaccato del modo di vivere dei lavoratori italiani in Etiopia nel periodo della guerra di conquista e nei primi anni del secondo conflitto mondiale.
Il mio diario del periodo dell'ultima guerra mondiale
Giovanni Cortimiglia
Un funzionario della prefettura rivisita alcuni episodi accadutigli durante la seconda guerra mondiale. Al termine di essa viene processato per aver favorito il regime fascista: dimostrerà di essersi limitato a eseguire ordini superiori e verrà assolto.
Nel 1939 il giovane Angelo si arruola nella Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. I venti bellici che hanno già iniziato a investire l'Europa travolgono la sua vita, costringendolo a lasciare i genitori e la moglie appena sposata per imbarcarsi su una nave diretta in Libia. All'indomani della dichiarazione di guerra, l'uomo si troverà direttamente coinvolto nell'Operazione Compass, il primo e decisivo attacco sferrato dagli Alleati sul fronte Nordafricano, subendo le conseguenze della disfatta italiana e la deportazione in un campo di prigionia indiano.