Una donna nata a metà degli anni Trenta racconta i suoi primi tre lustri di vita. Figlia di un militare, trascorre da piccolissima un periodo in Libia, dov'è in servizio il padre. Lasciata l'Africa all'ingresso dell'Italia nella Seconda guerra mondiale, cambia diverse città e nel dopoguerra la famiglia si stabilisce a Firenze, dove la colpisce un grave lutto.
Un fusignanese scrive una memoria del suo primo mezzo secolo di vita. Nato all'inizio degli anni Venti in una famiglia di mugnai, è chiamato alle armi durante la Seconda guerra mondiale ma non termina il servizio. Nell'aprile del 1944 perde tragicamente un fratello in un eccidio nazifascista, assiste alle devastazioni dei bombardamenti e rischia più volte la vita prima della liberazione e della fine della guerra.
Un militare del vicentino - arruolatosi volontariamente non ancora ventenne per non pesare più sull'economia familiare - racconta la sua esperienza sotto le armi durante la Seconda guerra mondiale. Inviato in Russia, è coinvolto nella drammatica ritirata del Don e riesce a rientrare in Italia. Catturato dai tedeschi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, scappa evitando la prigionia e torna nella sua zona di origine. Disertore per la RSI, sfugge ai rastrellamenti fascisti, lavora per la Todt e sul finire del conflitto entra in contatto con la Resistenza.