Cosa significhi per una madre non poter vedere crescere i propri figli
Nino Zatiashvili
Zatiashvili Nino è il centro del racconto, ci sono i suoi pensieri e le sue parole riportate dalla studentessa Jessica Murgioni e da Francesca Di Pede. Nino è un insegnante di musica georgiana. Dopo il collasso economico non ci sono più soldi per la musica ed è costretta a lavorare come operaia. La critica condizione economica la porta ad emigrare in Italia dove, dopo varie difficoltà, trova lavoro come badante. Non è felice, non ha visto crescere i figli, non sente il calore dei suoi affetti. In Italia a volte si sente un essere umano di serie B.
Natalia è arrivata in Italia per lavorare e aiutare la famiglia rimasta in Georgia. Si trova bene nel nuovo paese ma il suo cuore sente la mancanza degli affetti lontani, come quello dell'amica Nana.
Nana nasce in Georgia, si sposa, ha una famiglia e lavora come medico. Per mantenere i figli si ritrova a fare la badante a Pontedera. Spera di tornare presto a casa.
Una giovane georgiana si trasferisce in Italia col desiderio di dare a sua figlia una vita migliore. Le difficoltà da superare sono enormi, ma la donna non si arrende e oltre a un lavoro trova anche l'amore.
Un georgiano è costretto - insieme alla moglie e ai figli - a lasciare il proprio Paese di origine in seguito alla morte del padre adottivo, per gravi problemi intervenuti con i parenti. Dopo un periodo trascorso in Germania, si sposta in Italia e nonostante le iniziali difficoltà la sua situazione piano piano migliora. Da qualche tempo è alla ricerca dei genitori biologici, per conoscere le sue origini e i suoi legami di sangue.