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Ondate di ricordi

Vittorio Arzilla

Un uomo racconta oltre mezzo secolo di vita, dai primi del Novecento agli anni Sessanta. Arruolatosi nella Marina Militare nel 1924, presta servizio su numerose navi e viaggia tra Asia e Africa. Nel 1932 è inviato in Giappone come segretario dell'addetto navale presso l'Ambasciata di Tokyo e la sua permanenza in Oriente si protrae per oltre dieci anni. Durante la Seconda guerra mondiale - dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 - viene fatto prigioniero dai giapponesi e conosce la durezza dei campi di prigionia nipponici. Al termine del conflitto ritrova e sposa la donna che ama, un'americana incontrata anni prima a Tokyo, con la quale - lasciata la Marina -...
Estremi cronologici
1918 -1962
Tempo della scrittura
1984 -1984
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
207 p.
Collocazione
MP/Adn3

[...] Questo è un diario

Gaetano Sauro

Durante la Seconda guerra mondiale un militare siciliano presta servizio in Albania e in Grecia e dopo l'armistizio dell'8 settembre 1945 viene internato in Germania. Nella sua memoria descrive le condizioni durissime prima del periodo trascorso al fronte e poi della prigionia, tra violenze, fame, lavoro forzato e bombardamenti. Rientrato in Italia nell'agosto del 1945, raggiunge il proprio paese natale ma il ritorno a casa non ha per lui la gioia sperata.
Estremi cronologici
1960 -1970
Tempo della scrittura
1940 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
223 p.
Collocazione
MG/Adn3

Le mie guerre

Valerio Iacobone

Un militare frusinate scrive - avvalendosi dei diari risalenti all'epoca dei fatti - una memoria della sua esperienza durante la Seconda guerra mondiale. In servizio in Grecia al momento dell'armistizio dell'8 settembre 1943, viene internato prima in Polonia e poi in Germania, rientrando a casa qualche mese dopo la fine del conflitto.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1921-1930
Fine: 1950
Tempo della scrittura
1999 -2001
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
210 p.
Collocazione
MG/24

Diario di prigionia. 1943-1945

Vito Giustiniani

Nel 1943 un ufficiale viene internato prima in Polonia e poi in Germania. Nei lunghi mesi di prigionia annota in un diario notizie e riflessioni sia sulla propria condizione sia sul conflitto. Sposato e padre di due figli, rivolge costantemente il pensiero alla famiglia, affrontando anche il dolore per la perdita del padre. Liberato dagli Alleati nell'aprile del 1945, interrompe il suo diario alla fine di luglio, quando non è stato ancora rimpatriato.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
279 p.
Collocazione
DG/24

[...] Periodo di prigionia

Gennaro Mazza

In un’agendina, un uomo registra in modo essenziale le tappe della propria esperienza di guerra: la cattura, la prigionia, il trasferimento nel campo di rimpatrio e il viaggio verso l’Italia. Annotazioni brevi e cronologiche che documentano con precisione il suo percorso fino al rientro.
Estremi cronologici
1943 -1952
Tempo della scrittura
1943 -1952
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Allegati
Consistenza
8 p.
Collocazione
DP/T3

[...] Trasferimento a Rodi

Arnaldo Manni

Un ufficiale emiliano inviato a Rodi nell'estate del 1943 racconta nel suo diario il crollo dell'Italia fascista e il dramma delle truppe abbandonate al loro destino sui fronti di guerra più sperduti, come quello dell'Egeo. L'armistizio dell'8 settembre porta allo scontro coi tedeschi, che hanno la meglio e imprigionano il tenente, determinato a non aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Destinato a essere deportato nei campi di internamento del continente, nel febbraio 1944 riceve il congedo e continua da civile a lavorare per il Governo, restando sull'isola - non senza difficoltà e patimenti - fino all'estate del 1945. Rimpatriato sul finire di luglio,...
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Allegati
Consistenza
226 p.
Collocazione
DG/25

I miei ultimi giorni di guerra dalla seconda metà di Ottobre alla prima metà di Novembre

Ricciardo Vaghetti

Un militare toscano racconta la ritirata di Caporetto dell'ottobre 1917. Mentre vede sfilare le prime colonne di italiani che arretrano, a sorpresa, la sua compagnia riceve l’ordine di avanzare, controcorrente rispetto alla massa di fuggiaschi, per coprire le azioni di sabotaggio dei ponti sull’Isonzo nella speranza di ritardare l’avanzata degli invasori. Con le raffiche di mitragliatrice sempre più vicine, anche Ricciardo e i suoi commilitoni cominciano a ripiegare, nella convinzione che non tutto sia ancora perduto. Da lì in poi è una sequenza serrata di avvenimenti drammatici: il cibo che comincia a scarseggiare, la marcia estenuante per scongiurare la ca...
Estremi cronologici
1917 -1918
Tempo della scrittura
1917 -1918
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 4
Allegati
Consistenza
86 p.
Collocazione
MG/25

Memorie di un prigioniero

Pietro Bonifazi

Un giovane militare ligure racconta, a poca distanza dagli eventi, la sua esperienza di prigionia. In servizio a Pola al momento dell'armistizio dell'8 settembre 1943, è fatto prigioniero e internato nei campi tedeschi. Lavoratore coatto, viene occupato in fabbriche di zucchero e di mattoni, come boscaiolo e contadino. Arrivati i russi a fine aprile 1945 e terminata la guerra pochi giorni dopo, iniziano per lui lunghi mesi in attesa del rimpatrio, che finalmente arriva - dopo varie peripezie - nell'ottobre del medesimo anno.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1945 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
66 p.
Collocazione
MG/25

Un diario scritto ottant'anni dopo

Giuseppe Migliorini

Un uomo ricorda gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza, vissute tra Africa e Italia. Nato in Maremma a metà degli anni Trenta, raggiunge con la madre e il fratello il padre in Etiopia pochi mesi prima dell'entrata in guerra dell'Italia. Le vicende del conflitto lo portano a diventare prima internato civile e poi profugo, col rientro in patria nel 1942 cui segue un periodo trascorso prevalentemente in Toscana. Nel 1950 è di nuovo in Africa, dove trascorre quattro anni prima del ritorno definitivo in Italia.
Estremi cronologici
1939 -2022
Tempo della scrittura
2021 -2022
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
333 p.
Collocazione
MP/25