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Nella notte mi guidano le stelle

Luigi Mingozzi

Nel novembre del 1943 risponde alla chiamata obbligatoria e viene arruolato nell'esercito della RSI. Catturato dai partigiani, ne scopre i valori di libertà e democrazia e si aggrega a loro. Fatto prigioniero dai fascisti, per salvarsi, rientra nei loro ranghi: riuscito a fuggire poco prima della fine della guerra, trova rifugio in un collegio femminile a Milano, dove, con i nuovi compagni, ne festeggia la liberazione. Si ricongiunge infine con i partigiani lasciati in Piemonte. E' la storia della maturazione politica di un antieroe.
Estremi cronologici
1944 -1945
Tempo della scrittura
1997 -1998
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 96
Collocazione
MG/00

Ricordi di tempi amari

Guido Mino

Dirigente industriale in pensione descrive la propria esperienza durante il corso di allievo ufficiale tra il '42 e il '43 a Brà (Cuneo) e la sua prima missione a Conegliano Veneto, dove rimane fino all'8 settembre. L'avventuroso ritorno a casa lo porterà al successivo impegno come comandante di un distaccamento partigiano nel Canavese e in Valle d'Aosta. Lo catturano a pochi mesi dalla fine della guerra e la sua liberazione coinciderà proprio con le fasi conclusive del conflitto.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 83
Collocazione
MG/00

Guerra e dopoguerra. Diario di un partigiano gregario. Novembre '43-Novembre '48

Marco Andrea Ugolini

Giovanissimo, è antifascista e partigiano sui monti sopra la valle del Sieve. Partecipa all'insurrezione di Firenze prima dell'arrivo degli Alleati e quindi si arruola con loro per combattere i tedeschi sulla Linea gotica. Ferito e curato male, rischia di morire. La guerra è finita, ma a lui danno solo una medaglia, nessuno lo aiuta a trovare un lavoro. Amareggiato e deluso documenta il tradimento della costituzione del '46.
Estremi cronologici
1943 -1948
Tempo della scrittura
1950 -1959
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 170
Collocazione
MG/03

L'eccidio di Gatta - Gennaio '45

Aldo Teggi

Notte, 8 gennaio 1945. Aldo, partigiano della Brigata Garibaldi, durante il suo turno di guardia, sente in lontananza dei colpi d'arma da fuoco. I soldati nazifascisti, con il favore della notte, hanno passato il ponte del fiume Secchia ed hanno catturato i membri del distaccamento di guardia, per poi torturarli ed ucciderli. L'eccidio della Gatta scatenerà ulteriore violenza per vendicare i compagni caduti.
Estremi cronologici
1945 -1945
Tempo della scrittura
1995 -1995
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
3 pp.
Collocazione
MG/T2

Il sentiero della memoria: 20 novembre 1944.

Teresa Aquaroli Piccardo

Tre episodi distinti. Nel primo, una partigiana genovese racconta il rastrellamento di un gruppo di giovani, tra i quali c'è suo fratello, poi scarcerato. Nel secondo, omaggia il ricordo di Giulli, amico e Commissario di Brigata, caduto nel giorno della Liberazione. Nel terzo, l'autrice rivendica la dimensione corale dell'azione partigiana, altrimenti ridimensionata ad azione esclusivamente militare e maschile. La partigiana celebra qui invece l'azione eroica di innumerevoli donne, fondamentale per il successo delle operazioni.
Estremi cronologici
1944 -1945
Tempo della scrittura
1995 -1995
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
8 pp.
Collocazione
MG/T2

Ricordi di un partigiano all'estero

James Bonora

Il capitano della divisione Partigiana "Antonio Gramsci" in Albania ricorda, dopo la liberazione di Tirana nel 1945, come le cure di una giovanissima infermiera lo abbiano salvato da una malattia letale.
Estremi cronologici
1945 -1984
Tempo della scrittura
1995 -1995
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
3 pp.
Collocazione
MG/T2