Un uomo di origine egiziana racconta la propria storia tra Africa ed Europa, dall'infanzia in cui inizia a lavorare come falegname alla gioventù che lo vede spostarsi in Germania prima e in Italia poi. Arrivato a Roma alla vigilia del Duemila, vi si stabilisce e crea la propria famiglia. Da qualche tempo ha iniziato ad andare a scuola per migliorare la sua conoscenza dell'italiano.
Un uomo propone un resoconto cronologico della propria vita, elaborato a partire da diari, documenti, lettere e cartoline. Gli studi, i viaggi, le attività lavorative e le vicende personali e familiari sono i temi principali della sua narrazione.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1946-1950
Fine: 2016
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 2016-2022
Fine presunta: 2016-2022
Durante la Seconda guerra mondiale un militare siciliano presta servizio in Albania e in Grecia e dopo l'armistizio dell'8 settembre 1945 viene internato in Germania. Nella sua memoria descrive le condizioni durissime prima del periodo trascorso al fronte e poi della prigionia, tra violenze, fame, lavoro forzato e bombardamenti. Rientrato in Italia nell'agosto del 1945, raggiunge il proprio paese natale ma il ritorno a casa non ha per lui la gioia sperata.
Un uomo nato negli anni Venti racconta la propria vita a partire dall'infanzia, segnata da una grave perdita personale. Nel periodo della Seconda guerra mondiale aderisce alla Resistenza e, condannato a morte, è salvato da un soldato tedesco. Nel dopoguerra trascorre un breve periodo nelle miniere belghe, poi rientra in Italia, si sposa e forma la propria famiglia, dedicandosi sempre al lavoro con grande impegno per non far mancare niente ai propri cari. Raggiunta non senza dover affrontare momenti complicati la terza età, è felice di avere accanto l'amata moglie e di coltivare i bei ricordi del passato.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1926-1930
Fine: 2012
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 2010-2012
Fine presunta: 2010-2012
Un uomo nato in Puglia nei primi anni Venti e trasferitosi in gioventù a Milano scrive la propria memoria autobiografica. In servizio in Marina durante la Seconda guerra mondiale, è fatto prigioniero dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e internato in Germania, dov'è subito avviato al lavoro coatto. Nel dopoguerra riesce a stabilizzare la propria condizione lavorativa, si sposa e diventa padre di due figli. La cronaca delle sue vicende personali e familiari prosegue anno dopo anno, fino ai suoi ultimi mesi di vita.