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La storia di uno di noi

Amato Varini

Il brusco passaggio verso la maturità, nell'autobiografia di un pensionato modenese: perduto il padre quando ancora è adolescente, lavora prima in una fabbrica di elettrodomestici, poi alle Fonderie ex-Riunite. Organizza la Commissione interna per la tutela dei diritti degli operai e sciopera con altri compagni. Dopo dieci anni entra in un'azienda comunale, continuando l'attività politica e sindacale.
Estremi cronologici
1936 -2002
Tempo della scrittura
1999 -2002
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 51
Collocazione
MP/07

Diario di un viaggio e di...tante emozioni

Maria Luisa Baldoni

Resoconto di un viaggio in Umbria, intrapreso dall'autrice con il fratello e i genitori, allo scopo di visitare i luoghi della loro origine, ma organizzato soprattutto per la madre, prossima ad una malattia che lentamente le corrode i ricordi. Vengono minuziosamente descritti i piccoli paesini abbandonati, episodi di vita contadina, il paesaggio circostante, le recenti devastazioni causate dal terremmoto e gli incontri con i parenti.
Estremi cronologici
2001
Tempo della scrittura
2001 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
ricordi
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 22
Collocazione
MP/07

I santarè

Maria Blengino , AA.VV.

Nata in una famiglia numerosa, una pensionata piemontese racconta un'infanzia povera e segnata dalla guerra. Ancora bambina lavora in un bar-pasticceria, successivamente come domestica, sino a diventare proprietaria di un'attività commerciale. Il testo è corredato da brevi autobiografie di alcuni suoi fratelli.
Estremi cronologici
Inzio: 1935
Fine presunta: 2000-2009
Tempo della scrittura
2000 -2006
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Libro di famiglia
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 3
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
pp. 89
Collocazione
MP/07

Oltre le origini delle radici

Stefano Galanti

Tra il diario e la memoria il racconto di vita di un giovane gestore di sale da gioco: prima aiuta il padre nella riviera romagnola, poi si trasferisce per anni in Giamaica, continuando la stessa attività lavorativa. Sullo sfondo riflessioni intimiste, ma anche ispirate dalla società attuale.
Estremi cronologici
1957 -1998
Tempo della scrittura
1985 -1998
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
riflessioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Originale autografo: 1
Formato Digitale: 1
Allegati
Fotografie
Consistenza
pp. 262
Collocazione
DP/07

La cronaca di una vita

Vladimiro Pahor

Un medico in pensione, nato in una famiglia contadina della provincia di Gorizia, non accetta la dittatura fascista e stampa clandestinamente un giornale di propaganda sloveno. Dopo vari arresti viene liberato nel 1946 e, laureatosi a Zagabria, esercita la sua professione medica in Croazia. Scontrandosi con il regime comunista, approfitta di un convegno a Roma, per stabilirsi definitivamente in Italia.
Estremi cronologici
1923 -2002
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotografie
Consistenza
pp. 144
Collocazione
MP/07

I fili del destino

Anna Di Montegnacco

Un lungo viaggio nella storia famigliare di una donna friulana, trasferitasi a Roma nel 1940: orfana di padre, smette di studiare per iniziare a lavorare, senza però interrompere gli interessi per la lettura, l'arte, la politica. Sposatasi con un architetto dopo anni di convivenza, stringe rapporti di amicizia con liberi professionisti, artisti e scrittori. Il trasferimento a Ravenna poi a Livorno, la perdita di famigliari e amici, e le delusioni dell'impegno politico, non hanno spento in lei l'amore per la vita.
Estremi cronologici
1935 -2000
Tempo della scrittura
1996 -2006
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 153
Collocazione
MP/07

Ho visto uscire l'acqua dalla roccia nella grotta della madonna di Lourdes

Salvatore Esposito

Un giovane napoletano nato negli anni Settanta trascorre l'infanzia a Torre del Greco, ospite con la famiglia di un albergo messo a disposizione dal Comune per i senza tetto, dove subisce violenze fisiche e morali. Trasferitosi a Reggio Emilia lavora con il fratello come imbianchino e si dedica alla pittura. Presto comincia a drogarsi e solo dopo anni di cure psichiatriche da lui ritenute nocive, si sente guarito per aver bevuto l'acqua benedetta di Lourdes.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1980-1989
Fine: 1998
Tempo della scrittura
2005 -2006
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 48
Collocazione
MP/07

[...] Promemoria e ricordi della mia vita

Giuseppe Putto

Un ex-dipendente dell'Atm in pensione, da adolescente emigra a Milano nella prospettiva di una vita migliore: orfano di madre, accetta ogni lavoro e affronta qualunque sacrificio, pur di costruirsi un futuro più agiato. Sopravvisuto al fronte greco-albanese, si sposa e riesce a concretizzare le sue speranze.
Estremi cronologici
1915 -1998
Tempo della scrittura
1989 -2001
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 251
Collocazione
MP/07

I miei ricordi

Marcella Torretta

La memoria autobiografica di un'insegnante elementare torinese: orfana di madre ed educata in collegio con la sorella, durante la giovinezza vive momenti molto difficili. Sposata a un uomo con il vizio del gioco che la trascura e madre di tre figlie, trova soluzione ai tanti disagi economici grazie all'aiuto della famiglia. Costretta ad adattarsi a diversi lavori pur di superare le ristrettezze, conosce nuovi dolori quando deve lasciare la sua città natale: per la militanza fascista della figlia minore, nel 1945 si trasferiscono tutte a Palermo, per ricostruirsi una nuova vita.
Estremi cronologici
1886 -1953
Tempo della scrittura
1944 -1945
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 173
Collocazione
MP/07

1944 Avevo sedic'anni...

Alberto Ziviani

L'improvviso passaggio verso la maturità, è segnato, nella memoria di un pensionato milanese, dall'adesione al movimento partigiano e dalla deportazione in Germania. Sfuggito alla condanna a morte perchè ancora adolescente, vive l'incubo del lavoro forzato, dell'abbruttimento fisico e morale. Poi, con due compagni, la rischiosa fuga verso il confine con l'Italia, dove torna ancora diciassettenne ma già uomo.
Estremi cronologici
1927 -1974
Tempo della scrittura
1941 -2003
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
ricordi
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 522
Collocazione
MG/07