Una donna ligure nata negli anni Trenta e trasferitasi da piccola con la famiglia in Lombardia, racconta la propria infanzia - vissuta durante il secondo conflitto mondiale - e il periodo del dopoguerra, tra vicende personali, familiari e di attualità.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1933-1938
Fine presunta: 1945-1955
Una donna torinese nata nei primi anni Trenta ripercorre due decenni della sua vita, a partire dal 1946. La scuola, lo studio della musica e del canto, il periodo universitario, il lavoro da insegnante e gli impegni artistici, i legami familiari e il matrimonio sono i temi principali del suo racconto autobiografico.
Estremi cronologici
1946
-1967
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 2020-2022
Fine presunta: 2020-2022
La lettura di una poesia riporta alla mente di una donna la figura paterna. A distanza di lunghi anni dalla scomparsa del genitore, il ritorno sui banchi di scuola offre a una figlia la possibilità di affrontare con nuova consapevolezza i traumi del passato, in un processo di pacificazione con il dolore finalmente possibile.
Le strade intraprese dai diversi membri di una famiglia s'intrecciano in una linea temporale intergenerazionale. Dalle aspettative deluse dal regime fascista allo sfollamento forzato decretato dalla Seconda Guerra Mondiale; dalle relazioni intessute durante l'addestramento militare ai fugaci contrasti dell'innamoramento; dai fenomeni migratori del secondo dopoguerra alla lontananza dalla famiglia; dal cordoglio della perdita alle piccole indiscrezioni confidate ai corrispondenti più intimi. Le tante, piccole storie di una famiglia italiana, arrivate dal cuore del Novecento.