Un uomo ripercorre la storia della propria famiglia attraverso le vicende che, determinandone scelte e cambiamenti, lo hanno condotto all'apertura della propria attività. Generazioni diverse si incontrano nel resoconto dettagliato di un'esistenza in cui convivono affetti profondi e una spiccata passione professionale.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1890-1900
Fine: 1960
Tempo della scrittura
1980
-1983
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Fotografie
Arrivato all'età senile, un uomo sceglie il linguaggio poetico per ripercorrere la propria esistenza. Di strofa in strofa, le sestine restituiscono il racconto di un'infanzia segnata dalla povertà endemica e dal dolore provocato dalla malattia materna, la dolcezza dell'incontro con la moglie, la durezza del lavoro, la gioia della paternità e la frustrazione per i sacrifici traditi.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1900-1910
Fine presunta: 1970-1980
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1970-1975
Fine presunta: 1975-1980
Sul finire degli anni Ottanta, un giovane umbro appena laureato appunta in un diario riflessioni, impressioni, note, fatti quotidiani e pensieri personali.
Un genovese nato a metà Ottocento ripercorre la propria vita dall'infanzia, segnata dalla prematura morte della madre, agli ottant'anni circa. Dopo gli studi ginnasiali e il servizio militare inizia la sua carriera professionale e convola a nozze con l'amata Colomba, con la quale avrà numerosi figli. Nel corso della sua esistenza, caratterizzata da un forte sentimento religioso, deve affrontare numerosi lutti, che generano in lui forti sofferenze. La sua memoria autobiografica è accompagnata da una parte epistolare di corrispondenza familiare.
Un toscano nato nei primi anni Cinquanta ripercorre la propria vita da quando, ancora bambino, rientra in Italia dopo un periodo trascorso in Svizzera. Fin da giovanissimo coltiva molte passioni, lavora come fotografo e poi come chef, sposandosi tra Europa, Stati Uniti e Africa. Al suo fianco, la moglie, che condivide con lui sia la vita familiare sia quella professionale.
Un giovane campano presta servizio militare alla metà degli anni Trenta e viene richiamato alle armi durante la Seconda guerra mondiale, servendo sia in Italia sia nei territori della ex Jugoslavia. Ferito dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, è ricoverato a Roma e trascorre i lunghi mesi di convalescenza nella capitale, in pericolo per i continui bombardamenti e in pensiero per la famiglia lontana.