Una donna, marchigiana di origine e umbra di adozione, ripercorre la propria vita attraverso le abitazioni dove ha vissuto e alle quali è rimasta legata. Dalla casa dei nonni a quella matrimoniale, dalla casa di campagna a una dimora in terra di Spagna arrivata in età più matura, i suoi ricordi raccontano le diverse epoche di un'esistenza dove i luoghi rivestono grande importanza, nei momenti felici e in quelli più complicati.
Una vita prima bella, poi tanto, tanto triste, poi...
Aldo Franceschini
Un marchigiano nato negli anni Dieci del Novecento ripercorre i momenti salienti della propria vita. Sottufficiale dell'Aeronautica, svolge prevalentemente servizio in Umbria, dove si trova anche durante la Seconda guerra mondiale e dove prosegue il proprio lavoro terminato il conflitto. Giunto alla pensione, si ammala gravemente e nonostante le cure e i prolungati ricoveri ospedalieri non ha possibilità di guarigione.
Estremi cronologici
1915
-1973
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1970-1979
Fine presunta: 1970-1979
L'innocenza dell'infanzia va progressivamente perdendosi nel fisiologico avanzare dell'adolescenza e della giovinezza. La scrittura diretta del diario o della lettera ci porta dentro il sentire dei giovani millennial, ci fa percepire il "ritmo" dei vari passaggi e la fatica del crescere.