Nei primi anni Quaranta, una giovane aretina - infermiera in un collegio femminile della provincia - scrive al fidanzato, agente di pubblica sicurezza in servizio in città diverse. La corrispondenza prosegue anche dopo il matrimonio, dato che non iniziano subito a vivere insieme.
Una donna racconta dell'episodio in cui, durante un breve viaggio a Chiusi della Verna, incontra un giovane romano, che diventerà suo marito. Racconta anche di una vita segnata da difficoltà e resilienza: colpita da poliomielite da bambina e cresciuta con una madre affetta da depressione, affronta presto la solitudine e la malattia. Il matrimonio e la nascita di due figli le danno gioia e felicità fino alla perdita del marito, dopo un lungo periodo di cure e sofferenza. Rimasta vedova, trova nuova forza dedicandosi ad attività personali come la palestra, la scuola di disegno e il conseguimento della patente a sessant’anni.
Bernardina e Vittorio sono due giovani veneti - fidanzati prima e sposi poi - che si scambiano quasi trecento lettere, soprattutto nel corso della Seconda guerra mondiale, durante la quale lui combatte in Albania, Grecia e Russia. Per lunghi mesi la coppia è costretta a restare lontana, con l’eccezione di qualche rara licenza che porta sempre a una nuova gravidanza e talvolta a dover affrontare il dolore per la morte prematura di un figlio. La loro corrispondenza ospita l'amore coniugale e filiale, ma anche le tante difficoltà quotidiane affrontate da entrambi, tra guerra e miseria. Le lettere di Vittorio si interrompono il 6 gennaio 1943. Bernardina, di nuo...
Una donna siciliana sposa giovanissima un uomo impostole dai genitori e vive insieme a lui anni di grandi difficoltà e sofferenze. La ripresa degli studi prima e un lavoro grafiticante poi sono per lei elementi di soddisfazione, ma la situazione familiare continua a opprimerla. Un tentativo di separazione, l'avvicinamento a un percorso religioso, il coltivare la passione per la scrittura e l'aprirsi a persone nuove le permettono di acquisire una originale ed emancipata consapevolezza di sé: è libera da condizionamenti e finalmente serena.