Una donna ripercorre in forma diaristica la propria vita dal 1980 al 2024, raccontando i figli e i loro matrimoni, il lavoro nell’impresa edile di famiglia e le difficoltà affrontate negli anni. Tra problemi di salute, tensioni familiari e furti nell’attività, il testo registra con continuità le vicende quotidiane e le preoccupazioni che hanno segnato il suo percorso.
Una giovane marocchina racconta la sua infanzia trascorsa tra Casablanca e la Sicilia, dove raggiunge il padre già in Italia da diverso tempo. Nel corso degli anni, la sua esperienza migratoria alterna fasi positive e negative, periodi in cui è a proprio agio, stringe amicizie e si sente accolta e altri - soprattutto nel corso della scuola media - in cui è invece vittima di razzismo e si chiude in se stessa. Attualmente frequenta le superiori, ha ritrovato serenità nei rapporti interpersonali ed è orgogliosa di aver superato le proprie difficoltà.
L'autore, nato in provincia di Pistoia, da adolescente inizia a lavorare in una fabbrica che produce divani. Da allora, è il 1962, inizia a tenere un diario in cui annota quasi quotidianamente e in modo molto sintetico giornate che scorrono monotone tra lavoro e una vita familiare con pochi svaghi, tranne la tv in casa di amici e qualche film. Improvvisamente lascia il lavoro, decidendo di riprendere gli studi alla scuola serale. Dopo il servizio militare frequenta una scuola per infermieri, e si sposa. Nonostante il lavoro e la famiglia, moglie e due figli, continua gli studi fino alla laurea in pedagogia. Va in pensione a 47 anni, si impegna nel volontaria...
Una donna affetta da anginofobia racconta il proprio percorso di cura, iniziato in giovane età e proseguito, non senza difficoltà, per l'intera sua esistenza. In uno scritto fortemente introspettivo, condivide vicende della propria vita e si sofferma sulle difficoltà delle relazioni familiari e sociali.