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Enrica

Elena Santucci

Un'ottantenne scrive la propria autobiografia. Nata in Etiopia alla vigilia dell'ingresso italiano nella Seconda guerra mondiale, rientra piccolissima in Italia con la madre; il padre è prigioniero e si ricongiunge con la famiglia soltanto nel 1947. La sua vita sentimentale inizia in salita, ma poi conosce l'amore. Accanto agli affetti familiari ha grande importanza il lavoro, sua ancora di salvezza quando si trova ad affrontare um momento difficile.
Estremi cronologici
1940 -2020
Tempo della scrittura
2021 -2021
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
112 p.
Collocazione
MP/24

[...] Quel viaggio non dovevo neppure farlo

Maria Carmela Ciampi

Una donna racconta dell'episodio in cui, durante un breve viaggio a Chiusi della Verna, incontra un giovane romano, che diventerà suo marito. Racconta anche di una vita segnata da difficoltà e resilienza: colpita da poliomielite da bambina e cresciuta con una madre affetta da depressione, affronta presto la solitudine e la malattia. Il matrimonio e la nascita di due figli le danno gioia e felicità fino alla perdita del marito, dopo un lungo periodo di cure e sofferenza. Rimasta vedova, trova nuova forza dedicandosi ad attività personali come la palestra, la scuola di disegno e il conseguimento della patente a sessant’anni.
Estremi cronologici
1956 -2015
Tempo della scrittura
1956 -2015
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 30
Collocazione
MP/T3

Memorie

Giuseppe Bandini

Un uomo racconta la propria storia d’amore, dal fidanzamento nel 1894 al matrimonio nel 1899, fino ai tragici eventi dell’aprile 1901. Dopo un parto gemellare, i neonati muoiono poche ore dopo la nascita e la moglie, colpita da complicanze, si spegne un mese più tardi. Il racconto, si concentra sulla malattia, la perdita e la sepoltura della donna amata.
Estremi cronologici
1894 -1901
Tempo della scrittura
1901 -1901
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
11 p.
Collocazione
MP/T3

L'odissea della mia vita

Vittoria Puleri

Una donna ripercorre in forma diaristica la propria vita dal 1980 al 2024, raccontando i figli e i loro matrimoni, il lavoro nell’impresa edile di famiglia e le difficoltà affrontate negli anni. Tra problemi di salute, tensioni familiari e furti nell’attività, il testo registra con continuità le vicende quotidiane e le preoccupazioni che hanno segnato il suo percorso.
Estremi cronologici
1980 -2024
Tempo della scrittura
2024 -2024
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
42 p.
Collocazione
DP/T3

Noche de eclipse

Violeta Monsalve Prieto

Una giovane colombiana affida a un testo fortemente introspettivo il dolore per la perdita del padre, portatole via dalla violenza che imperversa nel proprio Paese di origine. Violeta ha combattuto a lungo per il cambiamento, ma poi si è resa conto con amarezza di non poter più né lottare né vivere nell'illusione di una vittoria solo attesa. Ha seguito così, non senza sofferenza, il consiglio del padre di lasciare la Colombia per avere un futuro migliore ed è in Italia che lo sta costruendo.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 2015-2020
Fine: 2025
Tempo della scrittura
2025 -2025
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
3 p.
Collocazione
MP/T3

Il riflesso in me

Jonathan Joel Cipiran Vasquez

Un giovane di origine peruviana condivide in un racconto fortemente introspettivo gli eventi drammatici che hanno segnato la sua infanzia. Le molteplici difficoltà affrontate sono state per lui motivo di grande sofferenza e per un lungo periodo ha tenuto dentro di sé tutto il proprio dolore. La decisione di entrare in terapia ha dato inizio al suo percorso di guarigione interiore, per costruire una nuova vita libera da ogni paura. I primi tempi in Italia non sono stati facili, ma l'incontro con persone che hanno saputo aiutarlo - anche nel percorso per ottenere la protezione internazionale - ha fatto sì che abbia finalmente trovato un posto dove vivere tranq...
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1992-1997
Fine: 2025
Tempo della scrittura
2025 -2025
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
6 p.
Collocazione
MP/T3

Catturare la luce

Ervina Shyti

Una donna albanese decide insieme al marito di trasferirsi in Italia per poter curare al meglio la figlia, affetta da una grave malattia per la quale l'Albania non offre cure specialistiche. Terminati gli adempimenti burocratici, la famiglia arriva in Italia, ma è subito colpita da un lutto gravissimo: il marito di Ervina ha un malore e non riesce a sopravvivere. La donna si trova da sola in un Paese straniero, con tre figli di cui prendersi cura e un dolore da affrontare senza potersi permettere di crollare. Le difficoltà iniziali sono enormi, ma lentamente la sua situazione migliora e, soprattutto, migliorano le condizioni di salute della bambina.
Estremi cronologici
2021 -2025
Tempo della scrittura
2025 -2025
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
2 p.
Collocazione
MP/T3

Ci riuscirò fino in fondo?

Florin Ionut Stingaciu

Un giovane rumeno cresce senza un modello maschile positivo e nonostante l'affetto e la vicinanza della madre frequenta cattive compagnie e ne subisce l'influenza, finendo nei guai. La detenzione è un'esperienza per lui molto dura, che lo inasprisce maggiormente. Scontata la pena, lascia la Romania ma continua a percorrere strade tortuose, che lo portano a perdere nuovamente la libertà personale. Provato anche dalla perdita della madre, riesce piano piano a capire l'importanza di riflettere su se stesso per conoscersi e potersi ricostruire.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1992-2000
Fine: 2025
Tempo della scrittura
2025 -2025
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
5 p.
Collocazione
MP/T3

La mia storia

Françoise Faveur Kodo Kacou

Una donna ivoriana deve affrontare fin da piccola enormi difficoltà e sofferenze, a partire dal complicato ambito familiare in cui cresce e dal quale viene allontanata in seguito al suo rifiuto di un matrimonio obbligato. Dopo una parentesi felice in cui conosce l'amore e diventa madre, la sua situazione precipita nuovamente e si trova a far fronte a nuove difficoltà, anche quando si sposta in Tunisia. Arrivata in Italia incinta della sua seconda figlia, si sente finalmente al sicuro.
Estremi cronologici
Inzio: 1992
Fine presunta: 2015-2025
Tempo della scrittura
2025 -2025
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
2 p.
Collocazione
MP/T3

Volevo essere forte

Maria

Una ragazza nata in Italia da genitori di origine marocchina trascorre i suoi primi anni di vita con la nonna, alla quale è molto legata. La sua scomparsa è per lei un dolore profondo, che si rinnova quando anche l'altra nonna la lascia. I periodi di vacanza trascorsi in Marocco la rendono felice, il ricordo delle nonne la accompagna e la connessione coi suoi luoghi di origine è molto forte.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 2007-2010
Fine: 2024
Tempo della scrittura
2025 -2025
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
1 p.
Collocazione
MP/T3