Un piemontese nato e cresciuto in una famiglia contadina racconta in una memoria gli anni dell'infanzia, il lavoro nei campi e le molteplici difficoltà da affrontare fin dalla più tenera età. Giovanissimo, è chiamato alle armi e inviato a combattere la Seconda guerra mondiale. Fatto prigioniero in Grecia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, è internato nei campi polacchi e tedeschi, dove sopravvive in condizioni disumane fino al rientro in Italia qualche mese dopo il termine del conflitto.
Un uomo nato in Puglia nei primi anni Venti e trasferitosi in gioventù a Milano scrive la propria memoria autobiografica. In servizio in Marina durante la Seconda guerra mondiale, è fatto prigioniero dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e internato in Germania, dov'è subito avviato al lavoro coatto. Nel dopoguerra riesce a stabilizzare la propria condizione lavorativa, si sposa e diventa padre di due figli. La cronaca delle sue vicende personali e familiari prosegue anno dopo anno, fino ai suoi ultimi mesi di vita.
Le strade intraprese dai diversi membri di una famiglia s'intrecciano in una linea temporale intergenerazionale. Dalle aspettative deluse dal regime fascista allo sfollamento forzato decretato dalla Seconda Guerra Mondiale; dalle relazioni intessute durante l'addestramento militare ai fugaci contrasti dell'innamoramento; dai fenomeni migratori del secondo dopoguerra alla lontananza dalla famiglia; dal cordoglio della perdita alle piccole indiscrezioni confidate ai corrispondenti più intimi. Le tante, piccole storie di una famiglia italiana, arrivate dal cuore del Novecento.
Durante la Prima Guerra Mondiale un giovane soldato italiano affida alla carta la tormentata memoria delle vicende vissute durante il conflitto. In una scrittura che ricalca la lingua parlata, le pagine restituiscono l'immediatezza dei sentimenti che attraversano l'animo umano dinanzi a esperienze tanto assolute. Dalla paura che accompagna la vita di trincea al dolore fisico, dalla solidarietà tra commilitoni alla speranza di una vita diversa tradita da una nuova chiamata al fronte, dalla consapevolezza di un destino che sembra ormai ineluttabile al conforto di ritrovarsi ancora vivo ma ghermito da una fame endemica e feroce, la storia di un uomo e di un mil...
Nel 1939 il giovane Angelo si arruola nella Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. I venti bellici che hanno già iniziato a investire l'Europa travolgono la sua vita, costringendolo a lasciare i genitori e la moglie appena sposata per imbarcarsi su una nave diretta in Libia. All'indomani della dichiarazione di guerra, l'uomo si troverà direttamente coinvolto nell'Operazione Compass, il primo e decisivo attacco sferrato dagli Alleati sul fronte Nordafricano, subendo le conseguenze della disfatta italiana e la deportazione in un campo di prigionia indiano.