Un farmacista che durante la Seconda guerra mondiale presta servizio negli ospedali da campo si innamora di una giovane piemontese e inizia a corrispondere con lei. Al formale e rispettoso corteggiamento iniziale segue il fidanzamento e nell'estate del 1943 i due innamorati convolano a nozze.
Un novantenne piemontese nato sul finire degli anni Venti scrive la propria autobiografia, raccontando la propria infanzia, il periodo della Seconda guerra mondiale, il lavoro e la vita matrimoniale.
Un genovese nato a metà Ottocento ripercorre la propria vita dall'infanzia, segnata dalla prematura morte della madre, agli ottant'anni circa. Dopo gli studi ginnasiali e il servizio militare inizia la sua carriera professionale e convola a nozze con l'amata Colomba, con la quale avrà numerosi figli. Nel corso della sua esistenza, caratterizzata da un forte sentimento religioso, deve affrontare numerosi lutti, che generano in lui forti sofferenze. La sua memoria autobiografica è accompagnata da una parte epistolare di corrispondenza familiare.