Migliaia di pagine scritte a mano, soprattutto lettere scambiate tra i membri di una vasta ed affiatata famiglia: dagli scritti ottocenteschi del capostipite Henri, fino ai carteggi dei primi decenni del Novecento tra i suoi nipoti, i fratelli Carlo, Mario, Marta, Maria Anna. In mezzo la prima guerra mondiale, con le sue dolorose ripercussioni ed i suoi lutti, il dopoguerra, la vita negli States, l’amore, la musica, il tutto arricchito da foto, poesie e romanzi. Una testimonianza splendida nella forma e nei contenuti che richiedeva, secondo la volontà dell’ultima esponente della famiglia, di essere “salvata”.
Un militare del vicentino - arruolatosi volontariamente non ancora ventenne per non pesare più sull'economia familiare - racconta la sua esperienza sotto le armi durante la Seconda guerra mondiale. Inviato in Russia, è coinvolto nella drammatica ritirata del Don e riesce a rientrare in Italia. Catturato dai tedeschi dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, scappa evitando la prigionia e torna nella sua zona di origine. Disertore per la RSI, sfugge ai rastrellamenti fascisti, lavora per la Todt e sul finire del conflitto entra in contatto con la Resistenza.
Una vita prima bella, poi tanto, tanto triste, poi...
Aldo Franceschini
Un marchigiano nato negli anni Dieci del Novecento ripercorre i momenti salienti della propria vita. Sottufficiale dell'Aeronautica, svolge prevalentemente servizio in Umbria, dove si trova anche durante la Seconda guerra mondiale e dove prosegue il proprio lavoro terminato il conflitto. Giunto alla pensione, si ammala gravemente e nonostante le cure e i prolungati ricoveri ospedalieri non ha possibilità di guarigione.
Estremi cronologici
1915
-1973
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1970-1979
Fine presunta: 1970-1979