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Professione contadino

Giuseppe Cerato

Un piemontese nato e cresciuto in una famiglia contadina racconta in una memoria gli anni dell'infanzia, il lavoro nei campi e le molteplici difficoltà da affrontare fin dalla più tenera età. Giovanissimo, è chiamato alle armi e inviato a combattere la Seconda guerra mondiale. Fatto prigioniero in Grecia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, è internato nei campi polacchi e tedeschi, dove sopravvive in condizioni disumane fino al rientro in Italia qualche mese dopo il termine del conflitto.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1926-1927
Fine: 2009
Tempo della scrittura
1993 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Allegati
Consistenza
82 p.
Collocazione
MP/25

Memorie di deportazione

Bianca Goldstaub

Nello stesso anno in cui viene celebrato il processo al gerarca nazista Adolf Eichmann, una donna inizia a raccogliere le proprie memorie in un piccolo quadernetto di scuola. Tra quelle pagine si affastellano le angosce, la disperazione e il dolore provate durante la deportazione e l'internamento, attraverso la cronistoria degli avvenimenti che hanno scandito la vicenda di una vita e che riflettono quella di altre milioni. Dall'arresto a Genova sino all'arrivo nel campo di Birkenau, attraverso la perdita degli affetti più cari, le torture fisiche e le mortificazioni psicologiche volte all'annientamento dell'individuo.
Estremi cronologici
1944 -1945
Tempo della scrittura
1961 -1961
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Allegati
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MG/T3