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Ricordi ed incubi

Maria Guarracino

L' esperienza bellica segna l'infanzia di un'insegnante: sfollata con la famiglia nell'entroterra laziale, vive per mesi in una stalla in condizioni precarie. La madre è ricoverata in una clinica psichiatrica a causa dei traumi subiti, mentre lei e i fratelli, a conflitto finito, seguono il padre, militare di carriera, nei tanti spostamenti. Lentamente, grazie all'aiuto di parenti e amici ma soprattutto alla guarigione della madre, ritrova il proprio equilibrio.
Estremi cronologici
1943 -2004
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 73
Collocazione
MG/Adn2

Mia madre: una donna dell'Emilia

Antonietta Chierici

La memoria di un'insegnante elementare ruota intorno alla figura della madre che le insegna, fin da piccola, l'importanza del lavoro e dell'istruzione: sullo sfondo delle lotte bracciantili e della nascita delle prime cooperative, Antonietta frequenta la scuola elementare, inizia a lavorare con i genitori e, da adulta, realizza il sogno del diploma superiore.
Estremi cronologici
1951 -1960
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MP/Adn2

Passeggiando tra i ricordi

Domenico Faleo

Un ispettore generale del Ministero di Grazia e Giustizia ormai in pensione, racconta nella sua memoria gli eventi più significativi della propria vita: dopo essere sfollato con la famiglia nell'entroterra abruzzese, si trasferisce a Mantova come volontario di cancelleria. A conflitto concluso si sposa, inizia la sua carriera lavorativa e si dedica alla famiglia.
Estremi cronologici
1943 -2004
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 157
Collocazione
MP/Adn2

Memorie di un castelnovese doc

Angelo Gloria

Da un paese della campagna romana un giovane manovale è inviato in Libia per il servizio militare: scoppiato il conflitto, è obbligato a rientrare nel proprio reparto. Da pensionato affida alla sua memoria il ricordo degli anni trascorsi tra la Libia, come sergente, e l'India come prigioniero degli inglesi. Rientrato a casa nell'agosto 1946, trova lavoro in un'impresa edile e assiste alla ricostruzione del dopoguerra.
Estremi cronologici
1917 -1975
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
pp. 96
Collocazione
MP/Adn2

Scultura memoria al tempo

Silvana Santi Montini

Una donna racconta, rivivendoli con gli occhi di bambina, gli anni della guerra: sfollata con alcuni parenti, lontano dai genitori rimasti nel loro mulino per difenderlo dai saccheggi, assiste ai bombardamenti, è costretta a fughe nei rifugi di fortuna e si trova a contatto con la morte. Immagini che l'accompagnano negli anni e che guerre recenti rendono ancora più nitide.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1999 -2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 74
Collocazione
MG/Adn2

Il tempo della memoria

Sergio Simoni

Un pensionato ferrarese emigra con la famiglia in Piemonte, per cercare di migliorare la propria istruzione: frequenta corsi serali di meccanica, si iscrive poi al Partito comunista e, come esponente del sindacato Cgil, lotta per i diritti dei lavoratori dell'industria chimica e meccanica. Negli anni Sessanta è eletto nel consiglio comunale del proprio paese, ma continua a seguire le attività di partito.
Estremi cronologici
1927 -2005
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Integrazione
Consistenza
pp. 58 + 3
Collocazione
MP/Adn2

Le memorie di un emigrante alpino

Silvano Americo Mion

Dopo un tentativo di emigrazione in Francia, per sfuggire alla miseria in cui è cresciuto, un giovane friuliano si trasferisce con la famiglia a Windsor, in Canada: nella sua memoria il racconto del lavoro in fonderia, necessario per guadagnare di più e raggiungere la sicurezza economica, e l'impegno nel promuovere la cultura friulana, anche attraverso le sue incisioni su rame.
Estremi cronologici
1932 -1992
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotografie
Consistenza
pp. 80
Collocazione
MP/Adn2

L'angelo e la bimba ebrea

Edda Ulmann

Una stenodattilografa racconta gli anni trascorsi in Brasile, dove emigra con i genitori in seguito alle leggi razziali, le difficoltà incontrate nell'adattarsi a nuove abitudini, poi la scelta di rientrare in Italia con la madre, mai inseritasi nel nuovo tessuto sociale. Conclusi gli studi e alla ricerca di un proprio equilibrio, trova lavoro alla Comunità Europea trasferendosi a Bruxelles.
Estremi cronologici
1949 -1962
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 110
Collocazione
MP/Adn2

[...] Mercoledì 23 novembre 1966

Celina Del Torchio

Circa quarant'anni di vita di una donna: ancora studentessa, annota pensieri e riflessioni sullo studio, l'amore, la moda e sul suo rapporto a volte contraddittorio con la fede. Disegni e ritagli di giornale completano il ritratto di un'adolescente che diventa donna.
Estremi cronologici
1966 -2004
Tempo della scrittura
1966 -2004
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 133
Collocazione
DP/Adn2

[...] Suo figlio sta bene

Giulio Severini

Granatiere durante la Grande Guerra, affronta la vita di trincea, le privazioni e il dolore per la perdita di molti compagni, sostenuto da una grande fede: annota per circa tre anni la fatica di sopravvivere alla lontananza daela famiglia e alla fame, ancora più pressante durante la prigionia.
Estremi cronologici
1914 -1917
Tempo della scrittura
1914 -1917
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 176
Collocazione
DG/Adn2