Un veneziano nato sul finire degli anni Trenta ripercorre la propria vita e ne racconta episodi significativi di carattere personale e professionale. I suoi ricordi hanno inizio nel periodo dell'infanzia e la narrazione prosegue fino alla soglia dei novant'anni.
Negli anni Dieci del Novecento, un marinaio dedica alla donna amata un diario scritto nei mesi passati in servizio lontano da lei, alla quale sempre rivolge il proprio pensiero e il proprio amore.
L'autore si concentra sugli anni della sua gioventù e sui suoi spostamenti , dando particolare rilievo al suo aderire all'ideale del Partito Comunista Italiano.