Dal letto di un ospedale di Vienna ove si trova ricoverato a seguito di un grave incidente, un militare inizia a ripercorrere la storia della sua personale Seconda Guerra Mondiale, dalla partenza per il fronte albanese ai duri scontri con le bande partigiane locali, sino alla condanna ai lavori forzati per mano delle forze naziste dopo l'8 settembre 1943. Dal lutto per la perdita di un compagno in battaglia allo scontro ferroviario che ha segnato la sua sorte, i ricordi di un uomo attraverso i lunghi mesi passati lontano dall'Italia, sino al ritorno nell'abbraccio materno.
[...] Io, Martimbianco Giovanni, nato in questo paese
Giovanni Martimbianco
In una mattina del giugno 1917, un giovane si congeda dai familiari: un treno è pronto a condurlo verso l'addestramento militare che dovrà prepararlo alla Grande Guerra. Mentre i giorni trascorrono in attesa della partenza verso il fronte, lo scenario bellico nazionale si trasforma, segnando le sorti di quanti sono stati chiamati a imbracciare le armi.
Durante la Seconda guerra mondiale un maresciallo dei Carabinieri è in servizio sul fronte jugoslavo e dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 è preso prigioniero dai tedeschi. Internato nei campi del Terzo Reich dell'Europa centrale - raggiunti viaggiando a piedi, in treno e anche lungo il Danubio - nei lunghi mesi di prigionia racconta dettagliatamente le proprie condizioni di vita. Terminata la guerra, attende il rimpatrio fino all'estate del 1945.