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[...] Mi trasferii a Milano

Brenno Coen

Un giovane marchigiano di religione ebrica, emigrato a Milano con la numerosa famiglia, è arrestato e portato prima nel carcere di San Vittore poi nel campo di Fossoli. Durante il viaggio che lo dovrebbe portare in Germania, riesce a fuggire e a rientrare fortunosamente a Milano. Catturato di nuovo è deportato a Bolzano: addetto ai lavori forzati e costretto a liberare le strade dalle mine, riesce a sopravvivere sino alla Liberazione.
Estremi cronologici
1929 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 37
Collocazione
MG/Adn2

La nave

Anna Fornasarig

Una psicologa milanese s'imbarca per due anni come infermiera sulla nave passeggeri "Raffaello", che fa rotta da Genova a New York: descrive gli incontri, le amicizie, le situazioni particolari e l'amore con un fuggitivo greco, che perderà di vista allo sbarco. Sullo sfondo la descrizione della città di New York, gli echi di un mondo che cambia, il dramma della dittatura in Grecia.
Estremi cronologici
1966 -1968
Tempo della scrittura
1966
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 238
Collocazione
MP/Adn2

Il Paese e la Città. I miei ricordi

Albina Moro

Una ragazzina di dodici anni a malincuore deve abbandonare il paese natale, per diventare operaia in una fabbrica di Torino. I soldi guadagnati dovrebbero contribuire alle esigenze della famiglia rimasta in Veneto, ma vengono trattenuti dalla zia che la ospita, e che non la rispetta. Grazie all'aiuto del cugino viene raggiunta dalla madre e dalle sorelle, riuscendo a vivere più serenamente il resto della sua giovinezza, fino al matrimonio.
Estremi cronologici
1920 -1947
Tempo della scrittura
1985 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 117
Collocazione
MP/Adn2

Dalla mia sponda, il fiume

Claudia Berton

Saga familiare di un'ex insegnante di lingue di Padova. Attraverso fotografie di famiglia ripercorre le vicende degli antenati, partendo dai primi anni dell'Ottocento, per tramandarle alla nipote.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1800-1809
Fine presunta: 1940-1949
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp.119
Collocazione
MP/Adn2

I miei ricordi

Gio Batta Rossi

Un pensionato toscano racconta la sua vita irrequieta: l'infanzia trascorsa ad Anghiari, un paese della provincia di Arezzo, l'arruolamento nella Repubblica sociale e l'esperienza degli ultimi mesi di guerra passati al Nord, fra i bombardamenti, gli amori e gli espedienti per sopravvivere. Nel dopoguerra torna al paese, si sposa e si trasferisce con la famiglia a Roma.
Estremi cronologici
1926 -1984
Tempo della scrittura
1984 -1985
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 65
Collocazione
MP/Adn2

I miei primi 78 anni

Angelo Pettinari

Autobiografia di un operaio della provincia di Brescia, che descrive le tappe della sua vita: dall'infanzia passata nei campi a lavorare, al breve periodo in Lussemburgo, il ritorno, e l'incontro con la futura moglie e madre dei suoi 4 figli, uno dei quali muore in tenera età. Traccia il bilancio di una vita non sempre facile, ma vissuta col calore e l'appoggio degli affetti più cari.
Estremi cronologici
1937 -2004
Tempo della scrittura
2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 24
Collocazione
MP/Adn2

Stalag 1-A. Ricordi di vent'anni di vita

Domenico Bonaccorso

Nato in provincia di Catania, Domenico segue la madre e il patrigno, che vuole tentare la carriera di tenore a Milano. Dopo la morte dei due fratellini la famiglia ritorna in Sicilia, a Messina, dove riprende gli studi interrotti. A vent'anni si trasferisce a Roma per costruirsi un futuro. Con lo scoppio della guerra, nel 1941 arriva la chiamata alle armi. Dopo due anni viene fatto prigioniero dai tedeschi e deportato in Germania in un lager, lo Stalag 1 A. In seguito viene trasferito in Cecoslovacchia poi a Norimberga, dove trascorre come internato militare, lavorando in fabbrica, gli ultimi anni della guerra. Arrestato per sabotaggio viene liberato perchè...
Estremi cronologici
1919 -1951
Tempo della scrittura
1947 -2001
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 190
Collocazione
MP/Adn2

Ricordi di una vita

Maria Galeano

Figlia di un dipendente delle ferrovie, Maria trascorre l'infanzia e la giovinezza in vari paesi della Sicilia, spostandosi al seguito del padre. Si sposa giovane e si trasferisce per seguire il marito insegnante. Ritorna in Sicilia durante la guerra. Nella sua memoria racconta l'amore per i familiari, le cure prestate ai genitori fino alla loro morte, la nascita dei figli che le daranno molte soddisfazioni, fino agli anni della serena vecchiaia accanto ai nipoti.
Estremi cronologici
1916 -1997
Tempo della scrittura
1997
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 49
Collocazione
MP/Adn2

Come non si alleva un figlio

Mario Pino

Memoria autobiografica che racconta le difficoltà di un giovane della provincia di Salerno: nato in una famiglia numerosa, cresciuto tra violenze fisiche e psicologiche da parte del padre, è costretto ad emigrare per un breve periodo in Germania, da dove ritorna per costruirsi un futuro. Anche se i rapporti in famiglia sono sempre più tesi è viva la speranza di emergere dalla disperazione in cui sopravvive.
Estremi cronologici
1957 -1999
Tempo della scrittura
1999
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 91
Collocazione
MP/Adn2

La storia di Serafina e Giuseppe

Giuseppe Battista

Attraverso le pagine del suo diario un pensionato racconta la quotidianità di giornate passate in una piccola casa di campagna, accanto a Serafina compagna di una vita, spesso ricoverata in ospedale per le cattive condizioni di salute. Frequenti le visite dei figli, che alleviano psicologicamente le sofferenze della donna. L'incontro con una giovane donna, un'amicizia particolare che durerà per anni, riempirà le sue giornate e i suoi pensieri. Col passare degli anni, lui stesso dovrà fare i conti con gli "acciacchi" che avanzano insieme all'età e con la difficile situazione di dipendere sempre più dagli altri per soddifare i bisogni quotidiani del vivere.
Estremi cronologici
1979 -2020
Tempo della scrittura
1979 -2020
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Integrazione
Fotografie
Consistenza
pp. 6902
Collocazione
DP/Adn2