Tra gli anni Quaranta e Cinquanta i membri di una famiglia marchigiana si scrivono lettere per tenersi in contatto e scambiarsi informazioni sulle loro vite. La guerra, il lavoro, le relazioni familiari e l'emigrazione sono i temi di un decennio di storia familiare narrata attraverso la corrispondenza.
Un marchigiano nato subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale ripercorre la propria vita, dall'infanzia agli ottant'anni. Cresciuto in campagna in una famiglia contadina, lavora come operaio impegnandosi sia nel sindacato sia nell'attività politica, sempre sostenuto dall'amata moglie. Appassionato viaggiatore, racconta le numerose vacanze in Italia e all'estero effettuate nel corso degli anni.
Una vita prima bella, poi tanto, tanto triste, poi...
Aldo Franceschini
Un marchigiano nato negli anni Dieci del Novecento ripercorre i momenti salienti della propria vita. Sottufficiale dell'Aeronautica, svolge prevalentemente servizio in Umbria, dove si trova anche durante la Seconda guerra mondiale e dove prosegue il proprio lavoro terminato il conflitto. Giunto alla pensione, si ammala gravemente e nonostante le cure e i prolungati ricoveri ospedalieri non ha possibilità di guarigione.
Estremi cronologici
1915
-1973
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1970-1979
Fine presunta: 1970-1979
Diari, mail, lettere di un infermiere in missione umanitaria ed altre cosette
Andrea Pacenti
Un infermiere marchigiano racconta la propria partecipazione a due missioni umanitarie in seno a una ONG italiana che opera in campo medico. La prima esperienza lo porta in Afghanistan pochi anni dopo l'estromissione dal potere dei talebani, la seconda in Libia durante le rivolte che porteranno alla caduta di Gheddafi.