Un giovane operaio grossetano diventa partigiano nel settembre del 1943. Rastrellato, riesce a scappare e prosegue la sua partecipazione alla Resistenza, operando anche al fianco degli americani. Al termine del conflitto non abbandona l'attivismo politico e per qualche tempo continua anche il suo lavoro in fabbrica, fin quando negli anni Cinquanta conosce le difficoltà della mancanza di un'occupazione stabile.
Per oltre mezzo secolo un milanese nato sul finire degli anni Trenta tiene un diario dove annota fatti personali, cronache di eventi nazionali e internazionali, appunti e riflessioni.
Un toscano nato negli anni Trenta in una famiglia contadina scrive una memoria della sua infanzia e giovinezza. L'esperienza bellica vissuta da bambino, lo studio come strumento per migliorare la propria condizione, l'impegno in seno all'associazionismo cattolico e nell'Opera per la Gioventù sono i temi principali del suo racconto autobiografico.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1936-1943
Fine presunta: 1960-1963