Un uomo umbro, nato in una famiglia contadina sul finire degli anni Quaranta, scrive una memoria che si concentra sul racconto degli anni dell'infanzia. I legami familiari, il lavoro agricolo, la scuola, le tradizioni di un tempo sono i temi principali della sua narrazione.
Una donna ripercorre in forma diaristica la propria vita dal 1980 al 2024, raccontando i figli e i loro matrimoni, il lavoro nell’impresa edile di famiglia e le difficoltà affrontate negli anni. Tra problemi di salute, tensioni familiari e furti nell’attività, il testo registra con continuità le vicende quotidiane e le preoccupazioni che hanno segnato il suo percorso.
Negli anni Venti del Novecento una giovanissima toscana tiene un diario dove annota fatti quotidiani - legati per lo più alla famiglia e alla scuola - e considerazioni personali.
Un tifernate nato a metà degli anni Trenta ripercorre la propria vita a partire dall'infanzia, vissuta durante la Seconda guerra mondiale. Centrale nella sua esistenza è la lunga esperienza di sindacalista, iniziata da operaio e proseguita fino a diventare la sua occupazione. Raggiunta la pensione si dedica ad attività di volontariato in seno a un'associazione promossa anch'essa dal sindacato.