Una donna campana nata negli anni Quaranta racconta episodi della propria vita, concentrandosi sul periodo dell'infanzia e della giovinezza. Figlia di un emigrante, che si trasferisce in Belgio quando è ancora bambina e rientra stabilmente in Italia diciott'anni dopo, ha un forte legame con la famiglia e molti ricordi legati a usi e costumi dei tempi più lontani e del mondo contadino.
Diari, mail, lettere di un infermiere in missione umanitaria ed altre cosette
Andrea Pacenti
Un infermiere marchigiano racconta la propria partecipazione a due missioni umanitarie in seno a una ONG italiana che opera in campo medico. La prima esperienza lo porta in Afghanistan pochi anni dopo l'estromissione dal potere dei talebani, la seconda in Libia durante le rivolte che porteranno alla caduta di Gheddafi.
Il diario donatole dalle nipoti permette a una donna di ripercorrere oltre ottant'anni di vita vissuta. Dalla paura della Seconda Guerra Mondiale alle difficoltà di ricostruire una quotidianità nell'Italia postbellica, dal primo amore al matrimonio e al trasferimento in una nuova realtà, dalla gioia della maternità al dolore della perdita, una vicenda esistenziale riletta attraverso la lente dell'età senile, tra i grandi cambiamenti e i piccoli aneddoti che rendono unica ogni esistenza.
Estremi cronologici
1930
-2010
Tempo della scrittura
2009
-2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Fotografie
Appena arrivato nella parrocchia di una piccola realtà rurale, un giovane parroco si trova dinanzi alla sfida di ristabilire la moralità cristiana in una società ove sembra dilagare il vizio. È l'inizio di un rapporto, conflittuale ma produttivo, che si protrarrà per diciassette anni. Nella cronistoria istituzionale di una vicenda pastorale, il racconto delle piccole storie che gravitano intorno a una chiesa e alla sua comunità.
Estremi cronologici
1923
-1940
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1940-1949
Fine presunta: 1950-1959