Un piemontese nato e cresciuto in una famiglia contadina racconta in una memoria gli anni dell'infanzia, il lavoro nei campi e le molteplici difficoltà da affrontare fin dalla più tenera età. Giovanissimo, è chiamato alle armi e inviato a combattere la Seconda guerra mondiale. Fatto prigioniero in Grecia dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, è internato nei campi polacchi e tedeschi, dove sopravvive in condizioni disumane fino al rientro in Italia qualche mese dopo il termine del conflitto.
Un uomo nato in Puglia nei primi anni Venti e trasferitosi in gioventù a Milano scrive la propria memoria autobiografica. In servizio in Marina durante la Seconda guerra mondiale, è fatto prigioniero dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e internato in Germania, dov'è subito avviato al lavoro coatto. Nel dopoguerra riesce a stabilizzare la propria condizione lavorativa, si sposa e diventa padre di due figli. La cronaca delle sue vicende personali e familiari prosegue anno dopo anno, fino ai suoi ultimi mesi di vita.
Una donna ragusana - partendo dalla raccolta di alcuni proverbi siciliani - scrive ricordi personali, racconti di usanze del passato, pensieri e riflessioni.
Un insegnante italiano che vive e lavora da tempo in Inghilterra si sposta a Dubai, dove insegna inglese in un college. Nel suo diario giornaliero, l'ultimo periodo trascorso a Manchester, il congedo dall'istituto scolastico inglese, i preparativi per il trasferimento negli Emirati Arabi Uniti, i primi mesi di lavoro nella nuova scuola e l'impatto più che positivo con una città che "forse, un giorno, diventerà il centro del mondo".