Una donna ripercorre i primi decenni della sua vita tra vicende familiari e personali. Gli anni dell'infanzia, il periodo degli studi, le amicizie, gli amori, l'ingresso nel mondo del lavoro, il matrimonio e i viaggi sono i temi principali della sua memoria.
La lettura di una poesia riporta alla mente di una donna la figura paterna. A distanza di lunghi anni dalla scomparsa del genitore, il ritorno sui banchi di scuola offre a una figlia la possibilità di affrontare con nuova consapevolezza i traumi del passato, in un processo di pacificazione con il dolore finalmente possibile.
Il diario donatole dalle nipoti permette a una donna di ripercorrere oltre ottant'anni di vita vissuta. Dalla paura della Seconda Guerra Mondiale alle difficoltà di ricostruire una quotidianità nell'Italia postbellica, dal primo amore al matrimonio e al trasferimento in una nuova realtà, dalla gioia della maternità al dolore della perdita, una vicenda esistenziale riletta attraverso la lente dell'età senile, tra i grandi cambiamenti e i piccoli aneddoti che rendono unica ogni esistenza.
Estremi cronologici
1930
-2010
Tempo della scrittura
2009
-2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Fotografie
Le strade intraprese dai diversi membri di una famiglia s'intrecciano in una linea temporale intergenerazionale. Dalle aspettative deluse dal regime fascista allo sfollamento forzato decretato dalla Seconda Guerra Mondiale; dalle relazioni intessute durante l'addestramento militare ai fugaci contrasti dell'innamoramento; dai fenomeni migratori del secondo dopoguerra alla lontananza dalla famiglia; dal cordoglio della perdita alle piccole indiscrezioni confidate ai corrispondenti più intimi. Le tante, piccole storie di una famiglia italiana, arrivate dal cuore del Novecento.