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Spes ultima dea

Maria Sara Kratter

Un epistolario di protesta rivolto ai potenti, una serie di rivendicazioni sociali - comprese le lotte a favore degli extracomunitari - aspre e quasi ossessive. Inoltre, una breve memoria per raccontare la propria vita: impiegata a Torino, si sposa per allontanarsi dalla casa paterna. Il matrimonio fallisce ma il lavoro precario le impedisce di lasciare la casa del marito.
Estremi cronologici
1987 -1997
Tempo della scrittura
1987 -1997
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Integrazione
Consistenza
pp. 286
Collocazione
E/97

Il posto

Laura Cordella

Memoria autobiografica di una prima esperienza di lavoro alquanto deludente presso una casa editrice: condizioni ritenute inique e umilianti, fra intrighi personali e giochi di potere che fomentano opportunismo e portano un'insegnante che aveva trovato questo impiego a rinunciarvi.
Estremi cronologici
1993 -1996
Tempo della scrittura
1996
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 77
Collocazione
MP/98

Dentro i miei pensieri

Giorgia Minzoni

Laureata al Dams di Bologna, figlia di genitori divorziati e a sua volta divorziata, una campionessa di canottaggio parla dei suoi lavori, dall'assistenza ad anziani e disabili, alla cura di animali, per concludere con una analisi introspettiva della propria fragilità.
Estremi cronologici
1982 -1997
Tempo della scrittura
1995 -1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 57
Collocazione
MP/98

La chiave sotto lo zerbino

Anna Maria Mazzoni

Un'impiegata in pensione dei telefoni di stato, ricorda gli anni dell'infanzia, gli spostamenti tra Ravenna e Firenze, la serenità della gioventù. Anche le difficoltà della guerra non hanno intaccato una visione idilliaca di quell'epoca lontana; storia da raccontare per illuminazioni, dove il passato si intreccia con il presente, come piccoli bozzetti di un'opera in corso.
Estremi cronologici
1936 -1998
Tempo della scrittura
1993 -1998
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 37
Collocazione
MP/99

Come un fiume in piena

Livia Zagnoni

Diario trascritto e corretto, a distanza di tempo, da una madre di famiglia che cerca di distrarsi tra gli impegni che i numerosi figli le richiedono: soddisfazioni, matrimoni, ma anche lutti e malattie. Prevarrà infine la stanchezza. Con molte osservazioni sulla società, dai referendum del 1946, alle elezioni del Papa, alle contestazioni studentesche.
Estremi cronologici
1945 -1991
Tempo della scrittura
1945 -1991
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 151
Collocazione
DP/99

[...] Stamattina mi misi a leggere

Carlo Romerio

Diario di un adolescente piemontese dei primi del Novecento: gli studi in un collegio dei Salesiani nel Canton Ticino, la devozione religiosa, le passioni per la fotografia, la montagna e il ciclismo. Terminata la scuola, assegnato ai servizi sedentari durante la Grande Guerra, al termine di essa s'impiegherà in banca.
Estremi cronologici
1906 -1921
Tempo della scrittura
1906 -1921
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 368
Collocazione
DP/01

Odissea di un cavaliere di Cristo

Ines Zaro

Una suora patisce sofferenze fisiche e morali sulla propria persona; tanto forte è la disciplina e la rigidità che deve subire che i suoi tentativi di ribellione sono interpretati come manifestazioni di alienazione mentale, così da condurla per brevi periodi in manicomio. Tra il Nord Italia e Roma la testimonianza sofferente del calvario di una donna che da giovane prima del velo, è stata impiegata, poi, nei momenti più sereni della sua vita religiosa ha anche insegnato nelle scuole romane pure di borgata.
Estremi cronologici
1916 -1973
Tempo della scrittura
1995
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 7
Consistenza
pp. 122
Collocazione
MP/01

Vita d'ufficio

Dario Del Buono

Un impiegato di una multinazionale racconta i lunghi e faticosi anni che ha trascorso, chiuso in un ufficio: il lavoro, a volte ripetitivo, lo ha reso sensibile alle discriminazioni e agli atteggiamenti contraddittori che lo circondano.
Estremi cronologici
1927 -1986
Tempo della scrittura
1976 -1986
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 383
Collocazione
MP/01

Tentativo di descrivere, semplicemente la mia vita di lavoro

Giuseppe Botti

Memoria di un pensionato, la cui carriera lavorativa inizia come contabile in una ditta marmifera e continua presso la Banca Nazionale del Lavoro sino alla promozione a condirettore centrale. In oltre trent'anni di lavoro ha assistito ai cambiamenti tecnologici, all'informatizzazione delle procedure bancarie e ha svolto parte attiva nei rapporti esteri.
Estremi cronologici
1926 -1977
Tempo della scrittura
1975 -1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 246
Collocazione
MP/Adn2

Pasta e ceci

Michele Penza

L'infanzia trascorsa durante la seconda guerra mondiale, la degenza in sanatorio per quindici mesi, l'assunzione ai Monopoli di stato dopo un regolare concorso, l'onesta attività nella pubblica amministrazione, circondato per lo più da impiegati perditempo, con un incarico anche nel sindacato.
Estremi cronologici
1938 -1997
Tempo della scrittura
1997 -1999
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
racconti
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 121
Collocazione
MP/02