Una vita prima bella, poi tanto, tanto triste, poi...
Aldo Franceschini
Un marchigiano nato negli anni Dieci del Novecento ripercorre i momenti salienti della propria vita. Sottufficiale dell'Aeronautica, svolge prevalentemente servizio in Umbria, dove si trova anche durante la Seconda guerra mondiale e dove prosegue il proprio lavoro terminato il conflitto. Giunto alla pensione, si ammala gravemente e nonostante le cure e i prolungati ricoveri ospedalieri non ha possibilità di guarigione.
Estremi cronologici
1915
-1973
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1970-1979
Fine presunta: 1970-1979
Un uomo ricorda gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza, vissute tra Africa e Italia. Nato in Maremma a metà degli anni Trenta, raggiunge con la madre e il fratello il padre in Etiopia pochi mesi prima dell'entrata in guerra dell'Italia. Le vicende del conflitto lo portano a diventare prima internato civile e poi profugo, col rientro in patria nel 1942 cui segue un periodo trascorso prevalentemente in Toscana. Nel 1950 è di nuovo in Africa, dove trascorre quattro anni prima del ritorno definitivo in Italia.
Un tifernate nato a metà degli anni Trenta ripercorre la propria vita a partire dall'infanzia, vissuta durante la Seconda guerra mondiale. Centrale nella sua esistenza è la lunga esperienza di sindacalista, iniziata da operaio e proseguita fino a diventare la sua occupazione. Raggiunta la pensione si dedica ad attività di volontariato in seno a un'associazione promossa anch'essa dal sindacato.